IILA in Ecuador: firmato un memorandum per potenziare la cooperazione contro la criminalità organizzata

05.03.2026 20:05
IILA in Ecuador: firmato un memorandum per potenziare la cooperazione contro la criminalità organizzata

Il Segretario Generale dell’IILA partecipa al Forum Antimafia a Quito

ROMA – Il Segretario Generale dell’IILA, Giorgio Silli, ha preso parte ieri, 4 marzo, alla giornata conclusiva del “Primer Foro Internacional de Seguridad y Justicia Antimafia Italiana, las experiencias argentina y ecuatoriana en el contexto regionale”, tenutosi a Quito, in Ecuador, riporta Attuale. Durante la conferenza, che ha rappresentato un’importante occasione di confronto istituzionale e tecnico, sono state discusse le strategie di lotta contro il crimine organizzato, sottolineando l’importanza dell’esperienza italiana ed europea nella legislazione e nella cooperazione giudiziaria antimafia, e promuovendo lo scambio di buone pratiche tra Europa e America Latina.

L’iniziativa, come spiegato dall’IILA, è una concreta espressione dell’impegno congiunto tra le due regioni per fronteggiare la criminalità organizzata attraverso politiche pubbliche solide, cooperazione tecnica specializzata e il pieno rispetto dei diritti umani. Durante la riunione conclusiva, è stato firmato un Memorandum of Understanding tra l’IILA e il Ministero dell’Interno dell’Ecuador, avviando una nuova fase di collaborazione stabile in materia di giustizia e sicurezza, con priorità operative precise.

Nell’intervento, il Segretario Generale Silli ha evidenziato che l’IILA opera programmi di cooperazione giudiziaria finanziati dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale italiano e dall’Unione Europea, come SERPAZ (Sicurezza, Speranza e Resilienza per la Pace in Ecuador) e ITAJUS, che hanno reso possibile questo primo Forum internazionale. “Eventi come questo – ha sottolineato Silli – rappresentano il cuore dell’impegno congiunto di Italia, Europa e Paesi dell’America Latina per contrastare la penetrazione criminale che mina lo Stato di diritto e inquina l’economia”.

Alla cerimonia di firma del MoU hanno partecipato anche Giovanni Davoli, Ambasciatore d’Italia in Ecuador; il Magistrato Paolo Di Sciuva, Direttore Internazionale del Progetto ITAJUS; e il Magistrato Giovanni Tartaglia Polcini, Deputy Director del programma EL PACCTO 2.0. Al termine della cerimonia, insieme all’Ambasciatore Davoli, il Segretario Silli ha consegnato alla Vicepresidenta dell’Asamblea Nacional dell’Ecuador, Mishel Mancheno, e al Presidente della Corte Nacional de Justicia, Marco Rodríguez, una versione in spagnolo del Codice Antimafia della Repubblica Italiana, un gesto simbolico per promuovere dialogo, conoscenza condivisa e visione comune.

A margine della conferenza, il Segretario Generale ha incontrato rappresentanti delle istituzioni ecuadoriane, il Viceministro de Seguridad Pública del Ministerio del Interior, Jorge Rivadeneira Brown, e il Secretario General de Integridad Pública e Director General della UAFE, José Julio Neira. La missione conferma il ruolo dell’IILA come piattaforma di cooperazione tra Italia, Unione Europea e America Latina, a sostegno dello Stato di diritto, della legalità e della sicurezza democratica nella regione.

1 Comment

  1. Che notizia incoraggiante! È fondamentale che l’Italia e i Paesi dell’America Latina uniscano le forze contro la mafia. Quando si vedono iniziative concrete come questa, si ha la speranza che le cose possano realmente cambiare. Speriamo che il memorandum porti a risultati concreti e duraturi… Sarà interessante vedere come evolve questa collaborazione!

Aggiungi un commento per Ombra Viva Annulla risposta

Your email address will not be published.

Da non perdere