Il Bambino Gesù di Roma conferma: Tommaso non è più trapiantabile, indagini in corso su ospedali di Bolzano e Napoli

14.02.2026 10:05
Il Bambino Gesù di Roma conferma: Tommaso non è più trapiantabile, indagini in corso su ospedali di Bolzano e Napoli

Trapianto di cuore a Napoli: il bambino non è più trapiantabile

Napoli, 14 febbraio 2026 – Il parere dell’ospedale Bambino Gesù di Roma conferma che il piccolo Tommaso, di 2 anni e 3 mesi, “non è più trapiantabile”. La famiglia aveva richiesto un consulto per chiarire la situazione clinica del bambino, al quale era stato impiantato un cuore danneggiato – ‘bruciato’ dal ghiaccio secco durante il trasporto da Bolzano a Napoli, riporta Attuale.

“Secondo l’ospedale Bambino Gesù, non è più trapiantabile”, ha dichiarato il legale della famiglia, Francesco Petruzzi, durante una trasmissione televisiva. La speranza di un nuovo cuore era stata alimentata dalle notizie precedenti, con il Ministero della Salute che aveva confermato che il bambino era stato messo in cima alla lista di attesa per ricevere un nuovo organo. Questo aveva innescato una corsa a trovare un donatore, sia in Italia che all’estero.

Interventi del Ministero della Salute

Il Ministero della Salute ha avviato accertamenti nelle strutture coinvolte. Il ministro Orazio Schillaci ha inviato ispettori sia all’ospedale di Bolzano, dove è avvenuto l’espianto, sia al Monaldi di Napoli, dove il cuore è stato impiantato. L’obiettivo è chiarire l’intera catena delle procedure sanitarie e organizzative coinvolte nella gestione del caso.

L’11 gennaio, la famiglia ha presentato denuncia ai carabinieri riguardo alla situazione del bambino, sottolineando i rischi legati alla prolungata permanenza del piccolo collegato all’Ecmo, un supporto vitale per la funzione cardiaca.

Inchiesta della Procura di Napoli

La Procura di Napoli ha aperto un’inchiesta sulla vicenda. Sei membri dell’équipe medica coinvolta si sono trovati indagati con l’ipotesi di lesioni colpose. Le indagini si concentrano sia sulla fase di prelievo che su quella di trapianto. I Nas di Napoli hanno acquisito la documentazione clinica e sequestrato il contenitore utilizzato per il trasporto dell’organo. Questo contenitore, progettato per garantire la conservazione in ipotermia, sarà sottoposto a perizia tecnica.

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