Lo scontro diplomatico tra Trump e papa Leone XIV si intensifica amid tensions in Medio Oriente

15.04.2026 20:45
Lo scontro diplomatico tra Trump e papa Leone XIV si intensifica amid tensions in Medio Oriente

Trump e Papa Leone XIV: un confronto diplomatico in crescendo

Negli ultimi giorni, il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha criticato pubblicamente papa Leone XIV, il quale ha risposto con un’inaspettata fermezza, rivelando un conflitto diplomatico di lunga data che ora si sta manifestando in modo eclatante, riporta Attuale. Le divergenze tra i due sono aumentate, in particolare per le posizioni di Trump riguardo alla politica estera e all’immigrazione.

La situazione si è intensificata con l’escalation della guerra in Medio Oriente, iniziata da Stati Uniti e Israele. Il papa si era già espresso su questa questione a marzo, affermando che Dio «non ascolta la preghiera di chi fa la guerra». A inizio aprile, dopo una dichiarazione di Trump su un attacco all’Iran, Leone XIV ha etichettato tale minaccia come «veramente non accettabile» e ha esortato i leader mondiali a cercare la pace durante un’omelia all’11 aprile.

Il giorno successivo, Trump ha postato su Truth definendo il papa «debole sul crimine e terribile per la politica estera». Rientrando a Washington dalla Florida, Trump ha dichiarato ai giornalisti di non ritenere che Leone XIV stia svolgendo un buon lavoro.

In risposta a queste critiche, Leone XIV ha affermato di non temere l’amministrazione Trump. Lo scontro si è ulteriormente esacerbato quando Trump ha condiviso un’immagine, che successivamente ha rimosso, in cui appariva vestito in modo simile a Gesù.

Nel suo post, Trump ha sottolineato di non voler un papa «che crede sia OK per l’Iran avere armi atomiche» o «che pensa sia terribile che gli Stati Uniti abbiano attaccato il Venezuela». L’operazione militare che ha portato alla rimozione di Nicolás Maduro in Venezuela ha suscitato ulteriori contestazioni tra i due, con Leone XIV che, subito dopo l’operazione, aveva sottolineato l’importanza di garantire il bene del popolo venezuelano e la sovranità del paese.

Fin dai suoi primi giorni di pontificato, Leone XIV ha mostrato posizioni chiaramente antimilitariste, come dimostrato da una foto del suo passato attivismo pacifista. I segnali di incomprensione tra l’amministrazione Trump e il papa risalgono all’elezione di Leone XIV a maggio 2025, quando alcune affermazioni di un account X legato a lui avevano suscitato indignazione tra i sostenitori di Trump.

Non è mai stata verificata l’identità di tale account, ma le posizioni anti-immigrazione di Trump hanno ulteriormente alimentato le tensioni. Leone XIV ha definito inumano il trattamento degli immigrati negli Stati Uniti, criticando le operazioni dell’amministrazione Trump.

Nel contesto internazionale, il papa ha sollevato dubbi sulla gestione da parte di Trump dei negoziati di pace con la Russia riguardo alla guerra in Ucraina, avvertendo che escludere l’Unione Europea non fosse «realistico». Allo stesso modo, sul tema di Cuba, il papa ha invitato a evitare azioni militari che avrebbero potuto aggravare la situazione del popolo cubano.

Finora, Leone XIV non ha effettuato visite ufficiali negli Stati Uniti, e il Vaticano ha scelto di non unirsi al Board of peace, creato da Trump per affrontare conflitti internazionali, manifestando riserve sulla sua struttura e funzionamento.

1 Comment

  1. Ma che caos! È incredibile vedere come un papa e un presidente possano arrivare a un punto del genere. La diplomazia è davvero diventata una soap opera! Non so se Leone XIV ha ragione, ma l’idea di Trump che si vesta da Gesù è troppo! Cosa ne penserà il popolo americano di tutta questa storia?

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