Il conto Spencer critica la famiglia reale nel nuovo libro su Diana

22.09.2026 10:45
Il conto Spencer critica la famiglia reale nel nuovo libro su Diana

Il nuovo libro di Charles Spencer: un ritratto agrodolce di Lady Diana

In un’opera intitolata «Canto del cigno», appena pubblicata, il fratello di Diana, Charles Spencer, esamina il legame tra la sua infanzia e la vita della principessa, evidenziando in modo critico la Royal Family e il contesto del servizio reale. Spencer dichiara: «Diana non ha mai finto di essere perfetta in una famiglia dove la messinscena fa parte delle regole d’ingaggio», riportando una frecciatina alle dinamiche interne della monarchia, in particolare alla percezione di dovere che permea l’operato di Elisabetta II e Carlo III, definito addirittura una “messinscena”, riporta Attuale.

Il libro si apre con parole attribuite alla regina, che risuonano pesanti all’orecchio: «Cos’ha combinato stavolta?». Spencer prosegue raccontando il suo desiderio di un funerale privato per la sorella, ma si è trovato a fare i conti con Buckingham Palace, che ha sempre considerato Diana come una loro proprietà, anche nella morte.

La narrazione si fa dolce e amara, come le memorie condivise tra Spencer e Diana, dove egli ricorda come, con il nome della Dea della caccia, lei sia stata cacciata per tutta la vita. Evoca anche momenti d’infanzia, tra cui cene seduti accanto alla televisione e pranzi con stoviglie Wedgwood.

Spencer, trattando il trauma della sua infanzia, menziona la custodia dei figli dopo il divorzio dei genitori: «Con il divorzio nostro padre aveva ottenuto la custodia di noi figli». Le conseguenze delle tormentate relazioni familiari acuì la sofferenza di Diana, evidenziando il distacco con la madre che tentò di riottenerne la custodia senza successo.

La narrazione colpisce anche con ricordi personali, tra cui la tragica mattina del 1997 in cui apprese la morte di Diana. «Tre enormi paia di innocenti occhi azzurri mi fissarono da sotto le chiome scarmigliate: “Mi dispiace moltissimo, ma zia Diana è… è morta”», una rievocazione che ha provocato reazioni contrastanti tra i Windsor e Carlo.

Le critiche nei confronti di Carlo si intensificano quando Spencer riporta parole di Diana riguardo Althorp, la residenza di famiglia: «Batte Highgrove di gran lunga». Lo scritto non risparmia nemmeno riferimenti ostili ai dipinti amati dal principe Filippo, definendo le interazioni con lui e Anna, la Princess Royal, come evasive e fredde.

L’opera mette anche in luce la figura di Madama Pawlikowska, storica artista che lavorò con i bambini aristocratici. La relazione tra Spencer e la matrigna viene descritta come problematica, mentre il conto dei momenti felici vissuti con Diana culmina con la scelta di sepoltura della sorella nel lago della tenuta di famiglia.

Infine, Spencer rivela scambi diretti con Carlo, rivelando tensioni che rendono l’atmosfera palese. «Lei sta ereditando questo posto a nemmeno trent’anni, mentre io…», stuzzica il lettore con un passaggio ricco di dilemmi familiari, mentre discute della pressione dei media e delle lotte interne tra i Windsor, accennando persino al principe William e alla sua frustrazione per l’invasione della privacy che ha segnato la vita di Diana.

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