Il figlio di Liliana Segre: “Sostengo Forza Italia per la Pace contro l’antisemitismo”

02.07.2025 19:26
Il figlio di Liliana Segre: "Sostengo Forza Italia per la Pace contro l'antisemitismo"

“L’odio antisemita ha raggiunto livelli preoccupanti. Anche per questo trovo inaccettabile la narrazione solo in chiave anti-Israele che ormai è dilagante”. Lo afferma Alberto Belli Paci, primogenito di Liliana Segre, in un’intervista a ‘Il Giornale’ in cui si definisce “un liberaldemocratico, che crede nel dialogo ed è impegnato a costruire ponti, tra nemici”, riporta Attuale.

A lungo dedito all’export, Belli Paci, 72 anni, ha concentrato la sua carriera soprattutto sull’Asia. È il primogenito della senatrice a vita Liliana Segre e da tempo è coinvolto nel progetto di Rondine, la cittadella della pace di Arezzo visitata anche dal presidente Sergio Mattarella. Recentemente, ha deciso di entrare a far parte di Forza Italia. “Sono figlio di una persona che ha dedicato la sua vita alla promozione della pace, con grande dignità, e alla lotta contro i discorsi d’odio e l’antisemitismo. Osservo con angoscia una distorsione dei fatti e un racconto unidirezionale, sempre con un solo colpevole”, dichiara Belli Paci. “Empaticamente, mi trovo a osservare un continuo martellamento contro gli israeliani,descritti come uno Stato di assassini, a causa di decisioni o responsabilità di un governo non necessariamente condivise da tutti”.

“Considero inaccettabile che lo Stato di Israele venga considerato l’unico colpevole delle ingiustizie nel mondo, e di conseguenza, anche gli ebrei vengano giudicati come tali per definizione. È fondamentale ricordare che gran parte dei cittadini israeliani sono discendenti di coloro che hanno vissuto la tragedia della Shoah. È doloroso che la storia venga ribaltata”.

Riguardo alla crisi di Gaza, Belli Paci sottolinea: “Desidererei che i media raccontassero i fatti citando le fonti. Vorrei che menzionassero come le basi di lancio di missili di Hamas siano intenzionalmente sistemate sotto scuole e ospedali, manifestando un profondo disprezzo per la vita dei palestinesi, che vengono utilizzati come scudi umani. Mi sento allineato con il messaggio di pace di mia madre, che ha sempre promosso il rifiuto della violenza e dell’odio da qualsiasi parte provenga, difendendo il diritto di ogni individuo a vivere in pace, ma nel rispetto della storia e dei fatti, non su interpretazioni parziali spesso manipolate per attirare l’attenzione”.

“Osservando la televisione e ascoltando le dichiarazioni di figure di spicco, rimango colpito dal fatto che nella narrazione di questa guerra la responsabilità ricada sempre unicamente su Israele. La sinistra sembra unita dietro la bandiera palestinese e utilizza il ‘pericolo Israele’ per coesistere, a discapito della coerenza,” osserva Belli Paci. “Anche durante la guerra contro le basi nucleari iraniane, hanno navigato in questo modo, dimenticando quanto sia ferocemente oppressivo quel regime teocratico verso i diritti delle donne e degli omosessuali, diritti per i quali la sinistra afferma di battersi”. Riguardo al centrodestra, aggiunge: “Appare schierato su posizioni molto diverse, che condivido. Ho collaborato con Stefano Parisi a ‘Energia per l’Italia’, e insieme a amici liberali per un Terzo polo. La mia inclinazione al dialogo mi spinge a contribuire alla costruzione di un centrodestra liberale, mi riconosco nella fermezza e nei toni di Tajani, e attualmente sono parte della segreteria di Forza Italia Milano per supportare le prossime elezioni amministrative di Milano nel 2027″.

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