Il futuro incerto dei treni notturni in Europa: cancellazioni e difficoltà economiche

22.10.2025 07:55
Il futuro incerto dei treni notturni in Europa: cancellazioni e difficoltà economiche

La sospensione dei treni notturni in Europa mette a rischio la mobilità sostenibile

A partire dal 14 dicembre, il governo francese interromperà i servizi dei treni notturni che collegano Parigi a Vienna e Parigi a Berlino, con una decisione che lascia molti viaggiatori preoccupati. Nonostante l’uso considerevole di questi treni, essi operano spesso in perdita, costringendo diversi governi a ritirare i finanziamenti pubblici necessari per il loro sostentamento, riporta Attuale.

La Société Nationale des Chemins de Fer (SNCF), la Deutsche Bahn (DB) e l’Österreichischen Bundesbahnen (ÖBB) hanno confermato che non copriranno i costi operativi, lasciando i collegamenti senza supporto finanziario. La cancellazione di questi servizi non è isolata; anche il treno notturno dalla capitale tedesca a Bruxelles è stato sospeso, insieme al treno estivo tra Rijeka e Stoccarda e al servizio tra Stoccolma e Berlino, che sarà interrotto l’anno prossimo, benché un operatore privato stia tentando di mantenere attivo il servizio in forma limitata.

In un contesto in cui sempre più europei scelgono il treno come alternativa più ecologica rispetto a mezzi inquinanti come auto e aerei, la situazione è preoccupante. Fino a qualche anno fa, i governi europei supportavano maggiormente il trasporto ferroviario notturno come misura ambientalista. Tuttavia, la mancanza di finanziamenti pubblici sta limitando questi servizi, nonostante le richieste di viaggio restino elevate.

Nel 2023, il governo francese aveva celebrato con entusiasmo il ritorno del treno notturno tra Parigi e Berlino, sottolineando il suo significato simbolico. Oggi, la Francia affronta gravi problemi di bilancio, spingendo a riconsiderare le priorità. Tra i fattori che contribuiscono alle perdite dei treni notturni vi è la loro capacità ridotta, poiché il design delle cuccette implica meno postazioni rispetto ai treni normali.

Inoltre, i treni notturni hanno costi operativi più elevati, richiedendo personale supplementare e più lavoro di pulizia e manutenzione. La SNCF ha sottolineato che «l’equilibrio economico non è raggiungibile», in particolare quando si cerca di mantenere i prezzi dei biglietti competitivi con le tariffe aeree low cost.

Le problematiche più ampie della rete ferroviaria europea, come la frammentazione dei sistemi nazionali e l’inefficienza nella prenotazione dei biglietti, stanno ostacolando ulteriormente l’espansione dei treni notturni. Inoltre, la vecchia infrastruttura ferroviaria di paesi come Francia e Germania richiede manutenzione, spesso causando ritardi e cancellazioni.

Le aziende private intenzionate a investire nei treni notturni stanno ora ridimensionando i loro progetti: Midnight Trains ha chiuso a causa della mancanza di fondi e della difficoltà di entrare in un mercato dominato da operatori storici. Europe Sleeper, con un unico treno che opera tra alcune principali città, sta incontrando ostacoli simili nell’aprire nuovi collegamenti.

1 Comment

  1. Che disastro! La cancellazione dei treni notturni è un colpo pesante per chi cerca viaggi sostenibili. Mica possiamo tornare a volare come matti… E poi, che fine hanno fatto gli sforzi per la mobilità ecologica? Mah, sembra sempre che i soldi siano più importanti delle persone.

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