Invasione di grilli in Italia: il parere degli esperti
Roma, 28 agosto 2025 – Oggi l’Italia è alle prese con un’inaspettata invasione di grilli, in particolare nelle regioni di Emilia Romagna, Veneto e Lombardia. Paolo Fontana, entomologo e ricercatore della Fondazione Edmund Mach di Trento, ha documentato la scoperta di una nuova specie di grillo a Pantelleria, l’Acheta pantescus Massa, Cusimano, Fontana & Brizio, 2022. Nonostante la situazione, Fontana non è allarmato e sottolinea che “era già successo vent’anni fa”, riporta Attuale.
La sostituzione del classico Acheta domesticus, noto grillo di Pinocchio, da parte dell’Eumodicogryllus bordigalensis, genera preoccupazione per il suo canto forte e persistente. Fontana evidenzia come queste creature cerchino ambienti con asperità e muri ruvidi, il che spiega la loro incursione nelle abitazioni.
Secondo l’esperto, il cambiamento climatico gioca un ruolo significativo in questo fenomeno. “Le specie termofile, che amano il caldo, proliferano, mentre quest’anno si sono ridotte le cavallette d’alta montagna”, afferma Fontana. Il grillo che si presenta nelle case non ama le temperature estreme e tende a cercare riparo.
Fontana avverte che la peggiore conseguenza di questa invasione è il canto dei grilli, che risuona in modo chiaro nell’udito umano. “A differenza di molti altri animali che producono suoni ultrasuoni, i grilli sono facilmente percepibili”, osserva. “Il loro canto è parte del problema.”
In Italia esistono circa quaranta specie di grilli, secondo Fontana. “Al suo apice, l’allerta si era intensificata un anno fa a causa del Gryllus bimaculatus, soprannominato il Pavarotti dei grilli, che aveva portato alcuni comuni ad attuare campagne di disinfestazione”, conclude l’entomologo.