Le Forze Armate Canadesi Prevedono una Risposta a un’IPotetica Invasione Americana
Le Forze armate canadesi hanno elaborato uno scenario di emergenza che contempla un’ipotetica invasione del Canada da parte degli Stati Uniti, integrando strategie di guerriglia simili a quelle impiegate dai mujaheddin afghani. Questa iniziativa rappresenta un segnale di allerta sull’inadeguatezza militare del Paese, evidenziando una considerazione seria da parte del governo di Ottawa rispetto alla minaccia potenziale derivante dall’Amministrazione Trump, riporta Attuale.
Secondo il quotidiano Globe and Mail, è la prima volta in oltre un secolo che il comando militare canadese formula un “war game” incentrato su un possibile attacco americano. Nonostante la probabilità di un’invasione da parte di Donald Trump sia ritenuta bassa, il fatto che i militari canadesi stiano studiando un simile scenario sottolinea l’imprevedibilità della situazione geopolitica attuale.
In questo quadro, l’invasione statunitense sarebbe progettata per avvenire da Sud, con le forze americane in grado di occuparne i punti strategici nel giro di pochi giorni. La mancanza di un esercito canadese sufficientemente forte e dotato delle tecnologie necessarie per contrastare un’offensiva convenzionale da parte della potente Army statunitense ha portato gli strateghi canadesi a contemplare forme di resistenza guerrigliera.
Questa resistenza si baserebbe su piccoli gruppi irregolari formato da militari e civili, attuando imboscate, sabotaggi e operazioni di attacco e fuga. L’obiettivo sarebbe quello di infliggere il massimo numero di perdite agli invasori, rendendo insostenibile il costo umano e politico dell’operazione, come già avvenne nei conflitti afghani.
Secondo lo scenario elaborato, l’attacco sarebbe preceduto da segnali chiari da parte degli Stati Uniti riguardo alla volontà di terminare la cooperazione settoriale attraverso il Norad, il comando per la difesa aerea del Nordamerica. In una prospettiva di attacco, Ottawa avrebbe a disposizione un massimo di tre mesi per prepararsi a fronteggiare l’invasione, e la fine dell’accordo di difesa avrebbe spinto il Canada a richiedere supporto militare a Francia e Regno Unito.
Oltretutto, secondo le dichiarazioni del generale in pensione David Fraser, ex comandante delle truppe canadesi in Afghanistan, il Canada confida anche nell’appoggio di altri Stati europei, così come del Giappone e della Corea del Sud. In risposta alle crescenti tensioni, il governo canadese sta esaminando l’invio di un contingente militare in Groenlandia per unirsi alle forze già dispiegate da otto Paesi europei a sostegno della Danimarca, tutelando l’isola rispetto alle minacce statunitensi, che aspirano a farne parte per ragioni di sicurezza.
Non ci posso credere! Un’invasione dall’America? Sembra una trama di un film, ma purtroppo non è così lontano dalla realtà. Cosa sta succedendo nel mondo? Siamo davvero così vulnerabili? Chissà se i canadesi sono davvero pronti per una guerra di guerriglia nonostante la loro storia pacifica… Mah, speriamo di no!!!