Il premier canadese Mark Carney esorta le medie potenze a unirsi per affrontare la rottura dell’ordine mondiale a Davos

21.01.2026 12:35
Il premier canadese Mark Carney esorta le medie potenze a unirsi per affrontare la rottura dell'ordine mondiale a Davos

Il Discorso del Primo Ministro Canadese: Rottura dell’Ordine Mondiale

«Oggi parlerò della rottura dell’ordine mondiale e dell’inizio di un’era brutale», ha dichiarato il primo ministro canadese Mark Carney durante il Forum Economico Mondiale di Davos, un intervento che ha rapidamente guadagnato attenzione sui social media, riporta Attuale.

Carney ha tracciato un quadro realistico e preoccupante riguardo alla politica delle grandi potenze, senza menzionare direttamente il presidente statunitense Donald Trump. Ha sollecitato l’importanza di creare un dialogo nuovo e costruttivo tra le medie potenze, come il Canada, per costruire un nuovo ordine internazionale basato su valori condivisi.

Nel suo discorso, Carney ha affermato che «il potere dei meno potenti comincia dall’onestà», evidenziando come il sistema internazionale attuale stia perdendo efficacia e come i forti possano agire impuniti, mentre i deboli sono costretti a subire. Ha citato le crisi passate, tra cui quelle finanziarie e sanitarie, come prove dei rischi di un’integrazione globale eccessiva.

Carney ha avvertito che le economiche devono adattarsi e sviluppare una maggiore autonomia strategica in vari settori, inclusa l’energia e la sicurezza alimentare. Ha sottolineato che l’adozione di questa nuova realtà non è solo una questione di difesa, ma richiede anche un cambiamento culturale nel modo in cui i paesi interagiscono a livello internazionale.

Riferendosi all’Ucraina, il primo ministro ha messo in risalto l’importanza del supporto canadese alla Coalizione dei Volenterosi, evidenziando il contributo canadese alla sicurezza della nazione. Inoltre, ha affermato il supporto fattivo del Canada nei confronti della Groenlandia e della Danimarca, nei loro rispettivi diritti di sovranità, e ha ribadito l’impegno canadese nella NATO per rafforzare la sicurezza nella regione artica.

Carney ha delineato una visione per un Canada più forte, capace di cooperare con i suoi alleati basandosi su interessi reciproci e valori condivisi, una necessità in un contesto globale sempre più inflazionato dall’egemonia di poche potenze. Ha concluso il suo intervento con un invito alle medie potenze a non aspettare un ritorno del vecchio ordine, ma a costruire insieme un futuro più giusto e collaborativo.

1 Comment

  1. mah, un discorso così mi lascia un po’ perplesso… le medie potenze devono davvero unirsi? ho paura che alla fine sia solo fumo negli occhi. e il Canada, che ruolo avrà in tutto questo? noi qui in Italia abbiamo già abbastanza problemi da gestire…

Aggiungi un commento

Your email address will not be published.

Da non perdere