La pressione migratoria sulle enclavi spagnole in Marocco e il ruolo di Rabat

31.07.2026 16:55
La pressione migratoria sulle enclavi spagnole in Marocco e il ruolo di Rabat

Pressione migratoria e relazioni tra Spagna e Marocco: Ceuta e Melilla sotto sorveglianza

La recente intensificazione della pressione migratoria sui confini spagnoli con il Marocco ha riaperto il dibattito sulle relazioni fra Madrid e Rabat. Le enclavi di Ceuta e Melilla, ufficialmente classificate come «città autonome», continuano a vivere situazioni di emergenza migratoria. Si stima che più del 40% degli abitanti di Ceuta con cittadinanza spagnola siano di religione musulmana. Anche Melilla presenta una composizione demografica simile, considerando una considerevole presenza di comunità ebraiche e induiste, sottolinea un recente articolo, riporta Attuale.

Le due città, che contano ciascuna circa 85.000 abitanti e distano 400 chilometri l’una dall’altra, sono da secoli territori spagnoli non integrati nel protettorato spagnolo in Marocco (1912-1956). Il loro status crea una pressione migratoria costante, che ha portato a momenti di emergenza elevati in passato, come nei casi del 2005, 2014 e 2018, quando centinaia di migranti hanno tentato di entrare, spesso scavalcando le recinzioni.

Un episodio significativo si è verificato nel maggio 2021, quando circa 10.000 migranti sono riusciti a entrare in modo illegale a Ceuta in sole 48 ore, esacerbando una crisi diplomatica tra Spagna e Marocco. Questo afflusso è stato attribuito alle tensioni diplomatiche a seguito dell’accoglienza in Spagna del leader del Fronte Polisario in un ospedale.

Recentemente, si è nuovamente parlato di un assalto ai confini, suggerendo che questo possa essere stato incoraggiato dal governo marocchino in risposta a un viaggio del premier spagnolo Pedro Sánchez in Algeria, principale alleato del Fronte Polisario. Tuttavia, il ministero degli Esteri spagnolo ha smentito questa teoria, affermando che i rapporti con Rabat sono attualmente positivi e che è in corso una cooperazione “leale e costante” nella gestione dell’emergenza a Ceuta.

Le relazioni tra Spagna e Marocco hanno vissuto alti e bassi nel corso degli anni. Un episodio memorabile di tensione risale al 2002, quando si è verificata una crisi quasi militare intorno all’isola di Perejil, una piccola isoletta amministrata dalla Spagna ma geograficamente parte del Marocco. La situazione complessa è ulteriormente alimentata dalla recente presa di posizione della Spagna sui territori contesi del Sahara Occidentale, per il quale Madrid sembra essersi allineata alla posizione marocchina, creando malcontento tra gli indipendentisti saharawi.

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