Promuovere l’allattamento: un’opportunità per salvare vite e migliorare la salute globale
GENEVA – La promozione dell’allattamento su larga scala ha il potenziale di prevenire ogni anno quasi 400.000 morti tra i bambini e circa 140.000 decessi materni. Questo è solo uno dei dati presentati da UNICEF e OMS alla vigilia della Settimana mondiale dell’allattamento, che inizierà domani, 1° agosto, con il tema “L’allattamento per un inizio di vita sostenibile: rafforzare ciò che funziona”, riporta Attuale.
“Troppe madri e famiglie in tutto il mondo non hanno ancora accesso ai servizi necessari per sostenere l’allattamento. Tuttavia, l’allattamento è uno dei metodi più efficaci per proteggere la salute del bambino, fornendo nutrienti essenziali e aiutando a prevenire malattie gravi”, hanno dichiarato Catherine Russell, Direttrice generale di UNICEF, e Tedros Adhanom Ghebreyesus, Direttore generale dell’OMS. Inoltre, l’allattamento porta benefici significativi anche per le madri, riducendo il rischio di malattie non trasmissibili.
Entrambi i dirigenti hanno riconosciuto con favore l’aumento dei tassi di allattamento a livello globale. Secondo i dati di UNICEF-OMS, l’allattamento esclusivo nei primi sei mesi è passato dal 37% nel 2012 a oltre il 47% attuale, mentre la prevalenza dell’allattamento fino a due anni è aumentata dal 38% al 50% negli ultimi cinque anni.
Russell e Adhanom hanno avvertito che nonostante questi miglioramenti, i progressi rimangono disomogenei e molte nazioni sono indietro rispetto agli obiettivi globali. “La copertura dei servizi a sostegno dell’allattamento è ancora bassa e le politiche attuate sono spesso incoerenti, con qualità dei servizi inadatta, soprattutto nei contesti a basso reddito e di crisi umanitaria”, hanno sottolineato.
La situazione richiede interventi mirati, tra cui il supporto qualificato all’allattamento e la protezione dai modelli commerciali dei sostituti del latte materno. “Promuovere l’allattamento su larga scala potrebbe prevenire quasi 400.000 decessi infantili e circa 140.000 morti materni annualmente. Ogni dollaro investito nella promozione dell’allattamento genera un ritorno economico stimato di 59 dollari, grazie alla riduzione dei costi sanitari e al miglioramento dello sviluppo cognitivo”, hanno concluso i leader di UNICEF e OMS.
In occasione della Settimana mondiale dell’allattamento, le due organizzazioni esortano i governi a rafforzare i sistemi sanitari per garantire un sostegno di qualità all’allattamento, espandere i programmi di consulenza a livello comunitario e investire nel congedo di maternità retribuito.
La situazione in Italia
In Italia, l’iniziativa Baby Friendly, promossa da UNICEF e OMS, supporta ospedali e comunità nell’offrire un ambiente favorevole alla salute e allo sviluppo dei bambini fin dalla nascita. Attraverso l’adozione di standard internazionali basati su evidenze scientifiche, l’iniziativa lavora per proteggere e sostenere l’allattamento e la genitorialità responsabile, garantendo ai bambini il miglior inizio possibile nella vita.
Attualmente, la rete UNICEF in Italia comprende 36 ospedali certificati come Baby Friendly, 12 Comunità Amiche delle Bambine e dei Bambini e oltre 1.100 Baby Pit Stop UNICEF, creando una rete di supporto reale per le famiglie nei primi 1.000 giorni di vita.