ROMA – Il Segretario Generale del Ministero degli Affari Esteri e Cooperazione Internazionale, Riccardo Guariglia, ha intrapreso una missione a Damasco il 12 e 13 settembre, su indicazione del Ministro degli Esteri Tajani. Questa visita si inserisce nel contesto del rafforzamento delle relazioni bilaterali tra Italia e Siria, avviato con la visita del Ministro in data 10 gennaio 2025, che ha segnato uno dei primi contatti ufficiali tra un esponente di governo europeo e la Siria dopo il crollo del regime di Assad, riporta Attuale.
Accompagnato dall’Ambasciatore d’Italia a Damasco, Stefano Ravagnan, Guariglia ha incontrato il Ministro degli Affari Esteri siriano, Asaad al Shaibani. Tra i temi trattati si è discusso della futura visita di Shaibani a Roma per la riapertura dell’Ambasciata di Siria in Italia, delle opportunità crescenti per il settore privato, amplificate dalla costituzione del business council italo-siriano, e delle iniziative della Cooperazione Italiana.
Inoltre, il Segretario Generale ha avuto un incontro con il Consigliere del Ministro per gli Affari Europei, Hamza al Mustafa, e la Direttrice del Dipartimento Europa, Sally Shabout. Sono stati esaminati aspetti della cooperazione bilaterale, comprese le aree di agricoltura, energia e tutela del patrimonio culturale, oltre ai progetti umanitari consoni alle linee stabilite dal governo siriano. Questi argomenti saranno ulteriormente discussi durante una missione della Cooperazione Italiana prevista per la fine di ottobre.
Guariglia ha anche incontrato il Ministro dell’Economia, Mohammad Nidal al Shaar, per discutere questioni di interscambio commerciale e possibili investimenti. Ulteriori colloqui sono stati condotti con il Ministro delle Finanze Mohammed Barnieh e il Governatore della Banca Centrale Safwat Raslan. Durante la missione, l’Ambasciatore Guariglia ha visitato alcuni importanti luoghi di culto della città vecchia, tra cui la Grande Moschea degli Omayyadi e la casa di Sant’Anania, nonché lo storico Ospedale Italiano e il Museo Nazionale, che prima del 2011 erano stati oggetto di significativi interventi di cooperazione, ora si intende riattivare.