Schlein propone legge contro il caldo estremo: mezzo miliardo per rifugi climatici e aiuti alle famiglie

31.07.2026 22:15
Schlein propone legge contro il caldo estremo: mezzo miliardo per rifugi climatici e aiuti alle famiglie

La proposta del Pd per affrontare le ondate di calore: un piano in 15 punti

La segretaria del Partito Democratico, Elly Schlein, ha presentato una proposta di legge in 15 punti per affrontare le ondate di calore che hanno colpito l’Italia, proponendo azioni come aiuti alle famiglie, interventi nelle scuole e tutele per i lavoratori esposti a temperature estreme. «Non dobbiamo abituarci come dice la destra», ha dichiarato Schlein, sottolineando la necessità di un approccio strutturale al fenomeno climatico, riporta Attuale.

Oggi, 31 luglio, undici città italiane si trovano sotto allerta rossa, con temperature previste oltre i 40 gradi nei prossimi giorni. In risposta a questa situazione, Schlein ha scelto il quartiere Pigneto di Roma per lanciare la sua “ricetta” contro il caldo estremo. Tra le proposte figurano la creazione di rifugi climatici, incremento del verde urbano e dotazione di condizionatori nelle scuole, il tutto sostenuto da un finanziamento annuale di mezzo miliardo di euro a favore di Comuni e Regioni.

La struttura del piano e il finanziamento

Il fulcro della proposta è la creazione di un Fondo nazionale destinato all’attuazione del Piano nazionale di adattamento ai cambiamenti climatici, con una dotazione annuale di 500 milioni di euro dal 2027 al 2029, per un totale di un miliardo e mezzo, finanziato tramite una quota dei proventi del mercato delle emissioni.

Il Pd prevede inoltre una governance nazionale che coordini gli interventi di Stato, Regioni ed enti locali. I Comuni dovrebbero sviluppare piani di protezione contro le ondate di calore seguendo linee guida nazionali, creando una rete di rifugi climatici accessibili gratuitamente durante le emergenze climatiche.

«I Comuni non possono essere lasciati soli, servono risorse», ha affermato Schlein, evidenziando le paure degli anziani che evitano di uscire durante le ondate di caldo. Nella proposta è inclusa anche la creazione di infrastrutture per la gestione dell’acqua e la scelta di materiali riflettenti per combattere l’effetto isola di calore, integrando queste misure nella pianificazione urbanistica.

Condizionatori nelle scuole e nelle case popolari

Un altro punto cruciale riguarda la povertà energetica. Schlein ha criticato il governo per aver trascurato il 9% delle famiglie italiane che non possono permettersi le soluzioni sostenibili. La proposta include il rafforzamento del Reddito energetico per supportare famiglie vulnerabili con installazioni di impianti fotovoltaici e pompe di calore e prevede un contributo del Conto termico per le case popolari, fino al 100% per interventi di raffrescamento.

Inoltre, il piano contempla l’installazione di impianti di climatizzazione nelle scuole e assistenza domiciliare per i pazienti fragili, insieme all’implementazione di Livelli essenziali di protezione climatica, che stabiliscano standard nazionali per le Regioni.

Protezione per i lavoratori esposti al caldo

Tra i 15 punti c’è anche la protezione dei lavoratori che operano all’aperto o in ambienti a rischio. Il Pd propone di potenziare gli strumenti di prevenzione e di rimodulare orari e organizzazione del lavoro tramite contrattazione collettiva, garantendo supporto economico nei periodi di calore intenso. Schlein ha criticato il governo per aver ridotto il budget della cassa integrazione per le ondate di caldo, passando da 33 milioni del 2025 ai 15 milioni del 2026.

L’approccio di Roma e le misure già attuate

Affiancata dal sindaco di Roma, Roberto Gualtieri, Schlein ha elogiato le iniziative già implementate nella Capitale, come la rete di 660 rifugi climatici, punti distribuzione di acqua e strutture per creare ombra. Gualtieri ha anche menzionato l’iniziativa «grande freddo al cinema», che permette a migliaia di cittadini di usufruire di proiezioni gratuite in ambienti climatizzati.

Tuttavia, nonostante le misure messe in campo, la situazione del trasporto pubblico a Roma evidenzia delle problematiche. Passeggeri denunciano temperature elevate nelle carrozze della metro C e il Codacons ha presentato un esposto riguardo possibili «trappole termiche». Il Campidoglio ha riconosciuto la difficoltà degli impianti di climatizzazione a fronte dell’estremo calore e dell’affollamento, segnalando un contrasto tra la narrativa proposta e la realtà dei cittadini.

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