Il ministro degli Esteri rumeno: «Putin deve chiedere il permesso per entrare nello spazio aereo dell’UE»

21.10.2025 15:30
Il ministro degli Esteri rumeno: «Putin deve chiedere il permesso per entrare nello spazio aereo dell’UE»
Il ministro degli Esteri rumeno: «Putin deve chiedere il permesso per entrare nello spazio aereo dell’UE»

Il 20 ottobre 2025 il quotidiano rumeno Digi24 ha citato la ministra degli Esteri della Romania, Oana Țoiu, la quale ha affermato che Vladimir Putin dovrà richiedere l’autorizzazione per sorvolare lo spazio aereo europeo nel caso decidesse di recarsi a Budapest. La dichiarazione arriva in vista dei previsti colloqui di alto livello tra Stati Uniti e Russia per un possibile cessate il fuoco in Ucraina.

Un viaggio simbolico e politicamente delicato

L’eventuale visita di Putin in un paese membro dell’UE avrebbe un forte valore politico e simbolico. Per il Cremlino, partecipare a un incontro con il presidente Donald Trump nella capitale ungherese rappresenterebbe un tentativo di dimostrare la propria capacità di dialogare con l’Occidente nonostante l’isolamento internazionale. Inoltre, un viaggio del genere metterebbe alla prova la coesione europea in materia di sanzioni e rispetto del mandato d’arresto della Corte penale internazionale (CPI).

Il mandato della Corte penale internazionale e il caso ungherese

Nel marzo 2023 la CPI ha emesso un mandato d’arresto contro Putin per la deportazione illegale di bambini ucraini. Secondo tale mandato, il leader russo dovrebbe essere arrestato se entrasse in un paese aderente al tribunale dell’Aia. Tuttavia, il parlamento ungherese ha votato nel maggio 2025 per l’uscita dal CPI, pur rimanendo vincolato agli obblighi internazionali fino al 2 giugno. Le autorità di Budapest hanno già dichiarato che non arresteranno Putin, una posizione che crea frizioni con gli altri paesi dell’UE.

Reazioni europee e tensioni politiche

L’Alta rappresentante dell’UE per la politica estera, Kaja Kallas, ha espresso preoccupazione per la possibile visita di Putin, definendola «incompatibile con i valori europei», soprattutto alla luce del mandato per il rapimento di bambini ucraini. Anche il ministro degli Esteri lituano, Kęstutis Budrys, ha sottolineato che «l’unico posto per Putin in Europa è all’Aia, non in una capitale europea».

La sfida per l’Unione Europea

Per l’Unione Europea, l’eventuale arrivo di Putin a Budapest rappresenta una prova di equilibrio tra obblighi giuridici e necessità diplomatiche. Da un lato, i paesi firmatari del CPI sono tenuti ad arrestarlo; dall’altro, la pressione degli Stati Uniti e la prospettiva di negoziati di pace spingono a un approccio pragmatico. Questa situazione mette in evidenza le debolezze della politica estera comune dell’UE, dove i principi vengono spesso sacrificati alla convenienza politica.

Il problema logistico e l’isolamento del Cremlino

La pianificazione del volo di Putin verso Budapest resta incerta. I paesi confinanti con l’Ungheria, tra cui la Polonia, hanno già fatto sapere di non voler concedere il permesso di sorvolo al velivolo presidenziale russo. Questa situazione evidenzia l’isolamento crescente del Cremlino e le difficoltà di Mosca nel mantenere una parvenza di normalità nelle relazioni internazionali.

1 Comment

  1. Che situazione assurda! È incredibile pensare che un leader come Putin possa tentare di aggirare un mandato d’arresto… La coesione dell’UE è davvero in gioco, ma l’Ungheria sembra non preoccuparsene affatto. A cosa serve avere leggi se poi vengono ignorate? Boh…

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