Il Muthaiga Country Club continua a escludere le donne, scoppia la controversia
Nonostante siano passati più di cento anni dalla sua fondazione, il Muthaiga Country Club di Nairobi rimane un luogo esclusivamente maschile. Recentemente, i membri hanno confermato con una maggioranza di oltre il 65% la regola che limita l’accesso al bar solo agli uomini, riporta Attuale.
La questione, tuttavia, ha riacceso il dibattito pubblico in Kenya, poiché un’imprenditrice di origine francese, Chloé Sperry, ha avviato una campagna per aprire il bar alle donne, ottenendo inizialmente l’annullamento del voto a favore dell’esclusione di genere.
Sperry desidera continuare la lotta di sua zia Anne, un medico dei Flying Doctors, che, sebbene il club avesse già aperto le sue porte alle donne negli ultimi decenni, continuava a escluderle dal bar. “Chiaramente è una questione di potere”, ha dichiarato Sperry, evidenziando come il ladies’ bar offra solo un compromesso superficiale.
Al Muthaiga, nonostante una composizione socio-politica variegata, la regola di esclusione permane, mentre i membri pagano quote identiche. Un elemento paradossale è che i soci non possono accedere a uno spazio considerato il sancta sanctorum del club, continuando a perpetuare il pregiudizio di genere. “È stato solo un espediente per continuare a tenere le donne fuori dallo spazio che considerano solamente loro”, ha aggiunto Sperry.
La questione del Muthaiga Country Club presenta implicazioni oltre i confini del Kenya, dato che ha relazioni di reciprocità con oltre 100 club internazionali, molti dei quali hanno già abolito tali discriminazioni di genere.
Fondato nel 1912, il Muthaiga Country Club era originariamente un ritrovo per coloni britannici. La sua reputazione è stata compromessa da eventi legati al cosiddetto Happy Valley Set, un gruppo di aristocratici noti per il loro stile di vita eccentricamente dissoluto. Il club ha avuto anche un ruolo controverso nella storia criminale, legato a eventi tragici come l’omicidio del conte di Errol nel 1941, al quale furono associate numerose scandali.
Nei finali di “Out of Africa”, Meryl Streep è invitata al bar per un drink d’addio, un evento che però rimane una finzione cinematografica, poiché alla data attuale, al Muthaiga, le donne devono ancora attendere il loro momento.