Violenze in Francia: identificati i saccheggiatori delle proteste di sabato

18.10.2026 14:05
Violenze in Francia: identificati i saccheggiatori delle proteste di sabato

Rivolte in Francia: 800.000 manifestanti e 1.800 arresti

Nel corso di una giornata di violenze senza precedenti, circa 800.000 persone sono scese in piazza in tutta la Francia, risultando in 1.800 arresti, secondo quanto dichiarato dal ministro dell’Interno, Laurent Nunez. Questo numero rappresenta un picco mai registrato prima in un singolo giorno, riporta Attuale.

La maggior parte dei partecipanti ai cortei si è unita pacificamente, esercitando il diritto alla manifestazione, e includeva studenti, insegnanti e cittadini che hanno indossato il gilet giallo per protestare contro l’aumento del costo della vita. Tuttavia, una minoranza di black bloc, definiti “ultrasinistra” dal premier Sébastian Lecornu, ha partecipato a scontri con la polizia, preparati da giorni e armati per affrontare le forze dell’ordine in nome della protesta contro il capitalismo.

A rendere la situazione ancor più complicata, centinaia di giovani hanno sfruttato il caos per saccheggiare negozi, tra cui supermercati e boutiques di lusso come Louis Vuitton e Christian Dior. Video sui social media mostrano gruppi di persone che razziano i negozi e si accapigliano per gli oggetti.

Le scene di vandalismo si sono verificate in diverse città. A Marsiglia, una madre in scooter ha atteso il figlio per allontanarsi con la refurtiva, mentre a Nizza, un commesso di un negozio di videogiochi ha tentato di difendere le proprie merci, venendo aggredito. A Parigi, giovani festeggiavano il furto di prodotti, riprendendo i loro atti da mostrare online, mentre la polizia analizza tutti i video e le registrazioni delle telecamere di sorveglianza per identificare i colpevoli.

Laurent Jacobelli, portavoce del Rassemblement national, ha descritto questi giovani come “teppisti delle banlieue” che arrivano in centro per seminare caos. Esempi di violenze precedenti sono stati segnalati in occasioni simili, ma la portata di questa rivolta ha superato ogni aspettativa.

Jean-Luc Mélenchon, leader della sinistra, ha accusato il governo di aggravare la situazione, mentre Lecornu ha esortato i cittadini a schierarsi. La paura è che la crisi attuale, unita all’instabilità politica e al malcontento generale, possa sfociare in un’ulteriore escalation di violenza. Macron, mai così impopolare, sarà chiamato a un difficile discorso stasera per cercare di unire il paese.

1 Comment

  1. Non ci posso credere, 800.000 persone in piazza e seicento arresti! È una situazione allucinante. Non si può negare che ci sia tanto malcontento, ma tra i manifestanti pacifici e chi approfitta del caos per saccheggiare c’è una grande differenza. Qui in Italia abbiamo visto scene simili… e la paura è che tutto ciò non faccia altro che aumentare la tensione sociale!!!

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