Proteste in Francia: scontri tra manifestanti e polizia, gravissimi danni a Parigi, Lione e Marsiglia

18.10.2026 10:25
Proteste in Francia: scontri tra manifestanti e polizia, gravissimi danni a Parigi, Lione e Marsiglia

Scontri durante le proteste in Francia: centinaia di feriti e oltre 1.200 arresti

Durante le manifestazioni di sabato in Francia, centinaia di migliaia di persone sono scese in piazza, sfociando in violenti scontri tra polizia e manifestanti. I disordini hanno portato a numerosi atti di vandalismo, incendi e migliaia di feriti. Il primo ministro Sebastien Lecornu ha confermato che circa 1.200 persone sono state arrestate. Le città maggiormente colpite includono Parigi, Lione e Marsiglia, ma il caos si è esteso anche a molte altre località, riporta Attuale.

A Parigi, mentre un corteo pacifico era in corso, altri manifestanti hanno devastato supermercati, farmacie e boutique, segnalando l’intervento di uomini incappucciati che hanno agito in modo organizzato, disattivando telecamere di sicurezza prima di entrare nei negozi. Il sindaco di Parigi, Emmanuel Gregoire, ha denunciato la devastazione di intere strade.

Gli scontri più intensi si sono registrati a Place de la Republique, dove veicoli sono stati incendiati, e a Place Vendôme e Place du Châtelet, dove sono stati esplosi fuochi d’artificio. Il numero dei feriti tra manifestanti e polizia resta incerto, ma la procura di Parigi ha riferito di 195 arresti, tra cui 13 minorenni.

A Limoges, un municipio di circa 140 anni è stato distrutto dalle fiamme, con il tetto e il campanile collassati. Il prefetto della regione ha dichiarato che l’edificio è “in gran parte perduto”. A Lione, un ufficio turistico è stato devastato e i manifestanti hanno saccheggiato una trentina di negozi. Nonostante alcune protezioni installate, il secondo Arrondissement è stato gravemente danneggiato, portando all’arresto di una ventina di persone.

In Marsiglia, un gruppo di indivíduos mascherati ha sfondato la porta del municipio e ha devastato gli uffici, distruggendo mobili e attrezzature elettroniche. I negozi vulnerabili hanno subito saccheggi, mentre un tratto dell’autostrada è stato occupato dai manifestanti.

In altre città, tra cui Lille e Bordeaux, manifestanti hanno infranto finestre e danneggiato commissariati di polizia e altre strutture pubbliche. A Bordeaux, alcuni hanno tentato di entrare nella Camera di commercio locale, mentre a Lille sono stati colpiti anche negozi di grandi marche come Apple e Sephora.

Le autorità locali faticano a contenere la situazione, e le manifestazioni continuano a sollevare preoccupazioni sulla sicurezza pubblica e sull’ordine sociale in Francia.

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