Il Papa comunica la sua malattia durante l’Angelus: “Una scelta trasparente per prevenire le speculazioni”

13.10.2026 10:05
Il Papa comunica la sua malattia durante l'Angelus: "Una scelta trasparente per prevenire le speculazioni"

Annuncio a sorpresa del Papa sulla sua salute sconvolge la Curia

Roma, 13 ottobre 2026 – In Vaticano non è ancora piena realtà “la pace disarmata e disarmante” predicata dal Papa, che a sorpresa ha scelto di annunciare in prima persona all’Angelus la notizia della sua malattia e dell’intervento a cui dovrà sottoporsi, riporta Attuale.

Cardinali, vescovi e monsignori di Curia romana sono stati colti di sorpresa dall’annuncio, contribuendo ad utilizzare un clima di incertezza. In particolare, il Dicastero vaticano per la comunicazione non è riuscito a gestire questa comunicazione interna, come avrebbe dovuto accadere secondo i protocolli stabiliti.

“Sappiamo che Leone XIV ha cercato di sanare gli screzi tra papato e Curia che si erano manifestati durante il governo di Francesco”, afferma Daniele Menozzi, docente emerito di Storia del cristianesimo alla Normale di Pisa. “I risultati apparentemente non sono mancati, ma le ferite non appaiono del tutto rimarginate”.

Il mite Prevost, una figura decisiva in Vaticano?

“Si è presentato alla Curia manifestando una piena fiducia sul servizio che essa doveva rendere al Papa”, continua Menozzi. Tuttavia, le recenti nomine indicano che Leone XIV ha saputo superare eventuali resistenze interne, attuando cambiamenti significativi.

Rimane il dubbio se Prevost abbia ritenuto inadeguato il Dicastero per le comunicazioni, giustificando così la sua decisione di comunicare da solo una notizia così intima e delicata. “Evidentemente lo ha considerato non affidabile nel gestire una situazione simile”, spiega Menozzi.

La riorganizzazione interna del dicastero, con un cambio al vertice che vedrà l’arrivo della giornalista statunitense Montserrat Alvarado, potrebbe aver influito sulla decisione di Leone XIV. Tuttavia, non è la prima volta che nel Vaticano emergono fughe di notizie, da cui il Papa ha voluto prevenire usi distorti riguardanti la sua salute.

Un cambio di strategia comunicativa?

Il Papa potrebbe aver compreso l’importanza di una comunicazione diretta e trasparente per mantenere la credibilità come autorità religiosa. “Il riserbo e la segretezza, che da lungo tempo caratterizzano la comunicazione vaticana, appaiono sempre più come un ostacolo”, conclude Menozzi, deludendo le aspettative su approcci più aperti e moderni.

Chi guadagna dalla rivelazione della malattia del Pontefice?

“Il rapporto con la Segreteria di Stato sembra aver ritrovato quella sintonia persa durante il pontificato di Francesco”, commenta Menozzi. Tuttavia, restano questioni aperte, in particolare riguardo alla liturgia, dove il silenzio del Papa rispecchia le tensioni interne all’interno della Curia, soprattutto con i gruppi favorevoli alla messa tridentina.

Aggiungi un commento

Your email address will not be published.

Da non perdere