Il partito Yabloko conquista un seggio al parlamento regionale di Novgorod in Russia

24.09.2026 07:15
Il partito Yabloko conquista un seggio al parlamento regionale di Novgorod in Russia

Yabloko ottiene un seggio nel parlamento regionale di Novgorod nonostante le restrizioni

Il partito di opposizione russo Yabloko ha conseguito una vittoria sorprendente, ottenendo un seggio nel parlamento regionale di Novgorod, a sud-est di San Pietroburgo, nonostante gli sforzi del regime per ostacolare la sua partecipazione, riporta Attuale.

Le elezioni legislative, tenutesi tra il 18 e il 20 settembre, hanno visto il partito di Vladimir Putin, Russia Unita, trionfare in modo scontato. Tuttavia, la presenza di Yabloko su una scheda elettorale era stata drasticamente limitata, con la quasi totale esclusione dalle elezioni nazionali e la rimozione della maggior parte dei suoi candidati in otto regioni. Solo a Novgorod sono riusciti a presentarsi e a ottenere circa il 6% dei voti, secondo le comunicazioni ufficiali.

Yabloko, storicamente l’unico partito russo deciso a opporsi alla guerra in Ucraina, ha visto la sua partecipazione agli scrutini ostacolata da pesanti misure repressive, inclusa l’incarcerazione di numerosi membri. Le elezioni si sono svolte con un sistema misto, dove i seggi sono stati assegnati sia in collegi uninominali che plurinominali, con quest’ultimo sistema molto più sfavorevole alle forze minori come Yabloko.

Il fatto che alcuni candidati siano riusciti a competere elettricamente resta un mistero. Alcuni analisti suggeriscono che il regime potrebbe aver sottovalutato il potenziale di Yabloko, permettendo a candidati inoffensivi di presentarsi, mentre altri ritengono che la repressione sia stata tardiva e inefficace nel bloccare ogni loro partecipazione.

Il voto per Yabloko, avvenuto nonostante le difficoltà, è un indicatore delle frustrazioni crescenti nella popolazione russa, alimentate da un’economia in declino e un clima di crescente insoddisfazione nei confronti della leadership. Recenti sondaggi indicano che una porzione significativa della popolazione desidererebbe un cessate il fuoco, ma non trova rappresentanza tra i partiti affini al regime. Negli ultimi mesi, l’influenza di Yabloko sembra in crescita, come dimostrato da manifestazioni simboliche e il supporto di celebrità sui social media.

Il seggio ottenuto potrebbe andare a un altro candidato del partito dopo l’esclusione dell’attuale capolista, Anna Cherepanova, accusata di esibire simboli “estremisti” poco prima delle elezioni. In conclusione, l’emergere di Yabloko, sebbene parziale e limitato, potrebbe riflettere un cambiamento nelle dinamiche politiche della Russia, dove l’aspettativa di libertà e pace rimane forte nonostante le difficoltà del contesto attuale.

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