Il presidente del Gibuti Ismail Omar Guelleh rieletto col 98% dei voti per la sesta volta

11.04.2026 09:25
Il presidente del Gibuti Ismail Omar Guelleh rieletto col 98% dei voti per la sesta volta

Elezioni presidenziali in Gibuti: Guelleh riconfermato con il 97,81%

Venerdì si sono svolte le elezioni presidenziali in Gibuti, piccolo paese situato nel corno d’Africa, dove Ismail Omar Guelleh ha ottenuto la sua sesta vittoria consecutiva con il 97,81% dei voti, mentre il suo avversario Mohamed Farah Samatar ha avuto solo il 2,19%. Questa vittoria rafforza ulteriormente il dominio di Guelleh, al potere dal 1999, riporta Attuale.

Come nelle elezioni precedenti del 2021, una parte dell’opposizione ha scelto di boicottare il voto. Guelleh aveva già modificato la Costituzione nel 2010 per estendere il limite dei mandati presidenziali, consentendosi di candidarsi in altre tornate. Nel 2025, ha anche fatto approvare una legge per innalzare il limite di età per la presidenza a 75 anni, mentre lui stesso ha 78 anni. Durante il suo lungo governo, Guelleh ha incrementato l’importanza commerciale e logistica di Gibuti, ma ha anche represso la libertà di stampa e ostacolato gli oppositori politici.

Gibuti, situato tra Eritrea, Etiopia e Somalia, ha circa un milione di abitanti, con 250mila elettori registrati per il voto. Il paese si affaccia sullo stretto di Bab el Mandeb, strategico per il commercio internazionale, separando il golfo di Aden dal Mar Rosso, con lo Yemen situato sulla sponda opposta. Fino al 1977, era un territorio francese, e il primo presidente post-indipendenza, Hassan Gouled Aptidon, zio di Guelleh, ha governato per 22 anni, fino al 1999, anno in cui Guelleh assunse la presidenza.

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