Il Regno Unito vieta pornografia estrema e tutela i minori
Dal prossimo 6 novembre, il Regno Unito introdurrà un divieto totale sulla diffusione e il possesso di tre categorie di video e immagini pornografiche: quelli contenenti strangolamenti o soffocamenti, quelli che mostrano rapporti incestuosi reali o simulati da attori, e quelli in cui sono coinvolti individui con meno di 16 anni o che simulano di avere tale età. Le violazioni di queste normative comporteranno pene fino a cinque anni di reclusione per la pubblicazione di tali contenuti e fino a tre anni per il loro possesso, riporta Attuale.
Questa misura segue l’impegno del governo britannico di rafforzare la regolamentazione della pornografia, iniziato nel 2023 con un invito al parlamento a redigere un rapporto sull’efficacia delle normative nel settore. Una commissione ha evidenziato che pratiche come lo strangolamento sono frequentemente rappresentate sui siti pornografici e contribuiscono a «normalizzare» tali comportamenti tra i giovani.
Nell’ambito di queste riforme, nel 2025 il Regno Unito ha registrato un drastico calo delle visite ai siti pornografici, dovuto alle misure dell’Online Safety Act, una legge che ha implementato sistemi rigorosi per la verifica dell’età online, limitando così l’accesso ai contenuti per i minorenni.