Il Rijeka a caccia del doblete: «Abbiamo ancora fame»

29.05.2025 17:01
Il Rijeka a caccia del doblete: «Abbiamo ancora fame»
Il Rijeka a caccia del doblete: «Abbiamo ancora fame»
Fonte

Radomir Đalović carica la sua squadra in vista del ritorno della finale di Coppa Croazia contro lo Slaven Belupo in programma stasera a Rujevica

Appagato? Stanco fisicamente? A corto di energie mentali? Assolutamente no, semmai il contrario. “È una partita che significa molto per noi perché abbiamo una grande opportunità di conquistare anche il secondo trofeo stagionale, il che sarebbe un risultato clamoroso. Giochiamo contro un’ottima squadra, come abbiamo visto nelle partite disputate finora. Conosciamo i loro punti di forza, come loro conoscono i nostri, ma cercheremo di prepararci bene, di riposare e, con l’atmosfera che abbiamo avuto domenica, faremo di tutto per concludere questa stagione nel miglior modo possibile e quindi gioire tutti insieme”. Così Radomir Đalović, tecnico del Rijeka fresco del titolo di campione di Croazia, in vista della finale di ritorno di Coppa Croazia con lo Slaven Belupo. Stasera, con inizio alle ore 19, a Rujevica si ripartirà dall’1-1 dell’andata a Koprivnica che fa ben sperare entrambe le contendenti. Ovvio che dai fiumani ci si attende di confermare la loro superiorità.
Tre giorni dopo si parla ancora della splendida festa per la conquista del campionato, Tuttavia… “Non abbiamo avuto molto tempo, abbiamo parlato più di quanto ci siamo allenati. Bisognava incentrarsi sul recupero energetico, ma non dovrebbe esserci stanchezza. Anche lo Slaven Belupo ha giocato, ha fatto il viaggio fino a Koprivnica e quindi è tornato a Fiume. Cambieremo qualcosa se ci saranno problemi, alcuni non si sono allenati, ma è l’ultima partita della stagione. Abbiamo un’opportunità incredibile di vincere un secondo trofeo e non ho dubbi che i miei giocatori daranno tutto. Motivazione? Ma di cosa parliamo?! Il campionato è archiviato, rimane un successo da ricordare per sempre, ma è acqua passata. Voglio energia, aggressività e fame di vittoria. Anche dopo le più grandi vittorie, se sei un vero atleta, devi avere fame di nuove sfide”.

Dormito sonni tranquilli

Đalović sembra emotivamente un fiume in piena. “Nemmeno io ho ancora pienamente realizzato quando accaduto, non sono del tutto consapevole della grandezza del successo che abbiamo raggiunto. Ma arriverà anche quel momento, per ora mi accontento di aver dormito le ultime due notti sonni… tranquilli. Ora dobbiamo essere al 100% concentrati su quest’ultima partita. Abbiamo la fiducia che ci ha dato la conquista del titolo di campioni nazionali, ci aspettiamo un’atmosfera ancora migliore di quella dell’ultima partita, e sulla scia di quell’entusiasmo vogliamo disputare un’altra gara memorabile. Abbiamo perso tanti giocatori nel mercato estivo e invernale, si scriveva che Mišković e il Rijeka si erano arresi, che non volevamo o non potevamo… E alla fine cos’è successo? Abbiamo vinto il titolo! Questo è lo spirito del club, di questi tifosi, della città, del nostro presidente… Questa è una società che non si arrende nemmeno quando tutti la danno per spacciata”, fa presente.

Una responsabilità in più

A proposito di Mišković, il patron ha già annunciato che Fruk è pronto per un campionato più prestigioso, confermando di fatto la sua partenza. E non sarà l’unica (Janković, Selahi). Questo è un po’ il destino di ogni allenatore del Rijeka, di ogni allenatore in Croazia. Molti si stancano di ricostruire ogni estate, ogni inverno, e di ricominciare sempre da capo… “Ma quale stanchezza? Finché non finisce la finale di ritorno di Coppa, non penso ad altro. Ma già il giorno dopo cominceremo, staff tecnico e società, a costruire il Rijeka del futuro. Parteciperemo ai preliminari di Champions League e di conseguenza rappresenteremo il club, la città di Fiume, la Croazia. Sarà una responsabilità in più. Ma un passo alla volta”. A proposito di coppe europee: “Anche l’allenatore dell’Olimpija mi ha chiamato per farmi i complimenti. Non me l’aspettavo. Tra le possibili avversarie ci saranno nuovamente i lubianesi? Potrebbe essere l’occasione per prenderci la rivincita”, conclude un sorridente Đalović.

Aggiungi un commento

Your email address will not be published.