Il sindaco di Cervia indagato per maltrattamenti sulla moglie non si dimette per ora

23.12.2025 05:55
Il sindaco di Cervia indagato per maltrattamenti sulla moglie non si dimette per ora

Il sindaco di Cervia, accusato di maltrattamenti, non si dimette

Il sindaco di Cervia Mattia Missiroli è sotto indagine per maltrattamenti e lesioni nei confronti della moglie, ma ha annunciato che non si dimetterà per il momento. Ieri il presidente della Regione Emilia-Romagna, Michele de Pascale, ha commentato la situazione, affermando che è opportuno consentire al sindaco di prendere piena visione delle accuse contro di lui. “L’aspetto politico e quello giudiziario non viaggiano sullo stesso piano”, ha dichiarato de Pascale. Il Partito Democratico sostiene che Missiroli debba avere l’opportunità di difendersi, ma nel caso in cui la situazione non si risolva, le dimissioni potranno diventare un’ipotesi concreta, riporta Attuale.

Le affermazioni di de Pascale sono arrivate dopo due giorni di ambiguità da parte del Pd, che si è trovato diviso sulla richiesta di dimissioni da parte di alcuni membri e temeva di essere costretto a seguire la linea del Movimento 5 Stelle. Ieri, la Casa delle donne di Ravenna ha chiesto un “passo indietro” da parte di Missiroli, suggerendo che il suo permanere in carica è insostenibile. Tuttavia, per ora, il sindaco rimane in carica, anche perché il suo avvocato, Ermanno Cicognani, ha comunicato che la situazione potrebbe non essere così grave come inizialmente si pensava. “Ieri, Mattia Missiroli ha trascorso alcune ore con il figlio, giocando a padel”, ha rivelato il legale, “in accordo con la madre”. Cicognani ha inoltre avvertito che un’eventuale richiesta di arresto è assolutamente fuori luogo: “Per scattare l’arresto, i maltrattamenti devono essere stati costanti nel tempo, anche a livello verbale, e non è questo il caso”.

Oggi si svolgerà un consiglio comunale a Cervia in cui la maggioranza potrebbe decidere di sfiduciare Missiroli o di procedere con dimissioni di massa. Nel frattempo, ulteriori dettagli emersi dall’ordinanza cautelare indicano comportamenti di Missiroli nei confronti della moglie che includono “umiliazioni quotidiane e insulti”, “una spinta a terra mentre teneva in braccio uno dei figli di pochi mesi”, “uno schiaffo in faccia” e “sputi”. Le accuse subite dall’indagato risalgono a un periodo compreso tra il 2009 e oggi. Missiroli ha strenuamente negato tutte le accuse, definendole “gravi e infamanti”.

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