Il WFP costretto a ridurre assistenza a 500mila persone a Gaza per mancanza di fondi

19.10.2026 15:45
Il WFP costretto a ridurre assistenza a 500mila persone a Gaza per mancanza di fondi

Riduzione dell’assistenza alimentare a Gaza: milioni in difficoltà per mancanza di fondi

Lunedì il Programma alimentare mondiale (WFP), l’agenzia dell’ONU dedicata all’assistenza alimentare, ha annunciato che, a causa della mancanza di fondi, il numero di persone assistite nella Striscia di Gaza è diminuito da 1,6 a 1,1 milioni. Le razioni fornite sono state ridotte, mentre i pasti caldi erogati ogni giorno sono passati da 250mila a 150mila. Inoltre, le distribuzioni nelle zone remote, specialmente lungo la “linea gialla” che segna l’inizio dell’occupazione israeliana, saranno effettuate a giorni alterni, anziché quotidianamente, riporta Attuale.

Il WFP non dispone di un bilancio fisso e dipende dalle donazioni dei paesi membri dell’ONU, i quali affrontano anch’essi problematiche di finanziamento. Nel 2026, i finanziamenti ricevuti per le operazioni nei territori palestinesi sono stati meno della metà rispetto agli anni precedenti. Per garantire la continuità delle operazioni a Gaza e in Cisgiordania nei prossimi sei mesi, l’agenzia ha indicato la necessità di circa 400 milioni di euro. L’ONU stima che, dopo un anno dal cessate il fuoco negoziato dagli Stati Uniti, il 67% della popolazione della Striscia, pari a 1,4 milioni di persone, vive attualmente in condizioni di insicurezza alimentare acuta o peggiore, rispetto ai 1,6 milioni che si registravano a fine 2025.

A causa dell’insufficienza di fondi, nel mese di settembre il WFP aveva già ridotto il numero di assistiti in Cisgiordania, dimezzandolo da 400mila a 200mila.

Aggiungi un commento

Your email address will not be published.

Da non perdere