Cherry Vann: un cambiamento storico per la Chiesa Anglicana del Galles
Cherry Vann, 66 anni, ha mantenuto segreta la sua relazione omosessuale per oltre tre decenni, e ora si trova al centro di un importante dibattito sul futuro del matrimonio gay nella Chiesa Anglicana. Riporta Attuale.
Il 30 luglio, Vann è stata eletta a capo della Chiesa Anglicana del Galles, un traguardo mai raggiunto da una donna lesbica in Gran Bretagna. In un momento in cui la Chiesa sta affrontando una crisi di credibilità, la nuova arcivescova ha affermato: «La Chiesa non è in un buon momento», esprimendo il suo impegno a curare le ferite e promuovere la riconciliazione.
La recente nomina arriva dopo la deposizione del suo predecessore, Andrew John, a causa di scandali legati ad alcolismo e molestie che hanno danneggiato l’immagine della diocesi. Vann, determinata e di grande coraggio, si prepara ad affrontare un compito difficile, poiché si confronta con resistenze interne riguardo alla questione del matrimonio omosessuale. «Non sento il bisogno di sposarmi in chiesa», ha dichiarato a Guardian, sottolineando la validità delle posizioni contrarie alla sua.
Nonostante le sue convinzioni personali riguardo al matrimonio gay, Vann è consapevole che «ci sono persone che sono molto contrarie» e che il suo ruolo come leader richiede rispetto per le loro opinioni teologiche. La sua nomina ha già sollevato critiche, con alcuni che l’hanno descritta come «tragica», dimostrando che la strada verso il riconoscimento del matrimonio omosessuale è ancora lunga.
Originaria di Whetstone nel Leicestershire e figlia di un organista di chiesa, Vann ha intrapreso la carriera ecclesiastica dopo aver studiato al Royal College of Music e proseguito in una scuola teologica anglicana dal 1986, diventando sacerdote nel 1994. Nel 2008 è stata nominata arcidiacono di Rochdale e cinque anni fa è diventata vescova di Monmouth, annunciando pubblicamente la sua unione civile con Wendy Diamond, con cui è insieme da 30 anni.
In Galles, dal 2021, i preti omosessuali hanno la possibilità di contrarre unioni civili, una realtà non ancora accettata in Inghilterra. Vann ha rivelato che la decisione di tenere segreta la sua relazione per tanti anni derivava dalla paura di essere esposta mediaticamente. «Altre persone sono state più coraggiose di me», ha affermato, riconoscendo i rischi che molti hanno affrontato per affermare la propria identità.
La cerimonia di intronizzazione di Vann nella cattedrale di Newport è programmata per l’autunno, ma circolano già voci su una possibile candidatura per sostituire Justin Welby, l’arcivescovo di Canterbury dimessosi lo scorso novembre. Il futuro della Chiesa Anglicana del Galles potrebbe dipendere dalle scelte coraggiose di leader come Cherry Vann, la cui visione potrebbe segnare un’epoca di cambiamenti significativi per la comunità religiosa.