Francia: evacuazioni di massa a Cap-Ferret a causa degli incendi devastanti
Il 24 luglio 2026, la regione della Gironda in Francia è stata teatro di una massiccia evacuazione a causa di incendi boschivi che hanno già distrutto oltre 10.000 ettari di terreno. Le autorità hanno ordinato la evacuazione graduale della penisola di Cap-Ferret, coinvolgendo circa 40.000 persone che devono lasciare l’area. Le persone in possesso di un’auto sono state instruite a allontanarsi immediatamente utilizzando esclusivamente la strada dipartimentale D106 in direzione di Bordeaux, mentre sono state organizzate anche evacuazioni via mare verso Arcachon, riporta Attuale.
Il ministro dell’Interno, Laurent Nuñez, ha confermato che l’incendio, partito da Saumos, è il più grande della stagione, senza segnalazioni di vittime finora. “Abbiamo 80 case danneggiate, di cui circa cinquanta completamente distrutte”, ha affermato il ministro, sottolineando il grave impatto della situazione. Per garantire la sicurezza, è stato imposto un divieto temporaneo di navigazione nel bacino di Arcachon, eccetto per le imbarcazioni coinvolte nelle operazioni di soccorso.
Emmanuel Macron ha richiesto l’attivazione del meccanismo di protezione civile dell’Unione europea, annunciando l’arrivo di aiuti da paesi membri per supportare i vigili del fuoco francesi. “Questa solidarietà concreta e operativa è una forza preziosa in questo momento di difficoltà”, ha dichiarato Macron, evidenziando il contributo di risorse che includeranno Canadair croati e aerei portoghesi.
Il presidente della Repubblica ha rivolto un sentito ringraziamento alle forze di soccorso, sottolineando il loro coraggio: “Il loro coraggio incute rispetto”. Tre vigili del fuoco hanno perso la vita dall’inizio della stagione a causa degli incendi. Finora, sono segnalati 32 incendi attivi nella regione, con un’area totale di oltre 50.000 ettari bruciati dal 1° gennaio di quest’anno, triplicando rispetto all’anno precedente.
Un altro incendio a Biscarrosse, nelle Landes, ha già danneggiato un centinaio di case mentre i pompieri si sforzano di controllarlo. Un punto critico si trova anche nel Var, non lontano da Marsiglia, creando ulteriori preoccupazioni per la sicurezza della popolazione e la protezione delle abitazioni.