Incidente mortale ad Asiago: tre ventenni perdono la vita in un tragico schianto
Tre giovani, Nicola Xausa e Riccardo Gemo, nati nel 2005, e Pietro Pisapia del 2004, sono morti in un incidente stradale ad Asiago, quando la loro auto, una Peugeot 207, si è schiantata contro una fontana di marmo. L’incidente è avvenuto verso le 3.30 di domenica mattina mentre tornavano da una festa di compleanno, riporta Attuale.
Nel veicolo si trovavano anche altri due ragazzi, uno dei quali ha subito ferite di media entità, mentre l’altro è attualmente ricoverato all’ospedale di Bassano in condizioni critiche a causa di fratture craniche e contusioni cerebrali e toraciche. Secondo le immediate dichiarazioni del sindaco di Asiago, Roberto Rigoni Stern, le registrazioni delle telecamere di videosorveglianza mostrano che l’auto viaggiava a velocità elevata lungo via Lavarone, superando un incrocio e impattando prima contro un’aiuola e poi contro un segnale stradale. “Sono morti tutti sul colpo. Confermo che stavano rientrando da un compleanno. Non trovo le parole per esprimere la mia vicinanza ai genitori”, ha espresso il primo cittadino.
I cinque amici, che si erano conosciuti sulle piste da sci dello Sky College Veneto Falcade, avevano passato la serata festeggiando insieme. Riccardo Gemo era diventato maestro di sci, mentre Nicola Xausa stava ancora seguendo il percorso di formazione. Il sindaco di Creazzo (Vicenza), Carmela Maresca, ha rivelato che “aveva il sogno di diventare fisioterapista e aveva appena sostenuto l’esame di ammissione”, un tragico destino per un giovane con un futuro promettente.
Questo incidente mette in evidenza non solo la perdita di vite innocenti ma anche la necessità di riflessioni più ampie sulla sicurezza stradale, in particolare tra i giovani. La comunità è ora in lutto, mentre le autorità indagano sulla dinamica esatta dell’incidente. Ulteriori aggiornamenti sono attesi mentre si fanno gli accertamenti necessari per garantire la giustizia per le vittime e le loro famiglie.
Che tragedia… Non si può credere che giovani con tutta la vita davanti possano sparire in un istante. Ma quanto velocemente si può andare in un’auto? Dobbiamo essere più responsabili, soprattutto quando si festeggia. La gente deve capire che la vita è preziosa, ma anche la legge deve intervenire più severamente.