Incontro tra Xi Jinping e Narendra Modi: si cerca un nuovo slancio nei rapporti tra Cina e India

31.08.2025 13:56
Incontro tra Xi Jinping e Narendra Modi: si cerca un nuovo slancio nei rapporti tra Cina e India

Incontro tra Xi Jinping e Narendra Modi a Tientsin: un passo verso la distensione?

Domenica, il presidente cinese Xi Jinping ha incontrato a Tientsin, in Cina, il presidente indiano Narendra Modi, un incontro molto atteso dopo sette anni dall’ultima visita di Modi in India. Le relazioni tra i due paesi sono state estremamente tese negli ultimi cinque anni a causa di una controversia territoriale che si è aggravata a giugno del 2020. Sebbene da quest’incontro non ci si aspettasse l’emergere di novità concrete, esso segna un primo passo di confronto, riporta Attuale.

La riunione, che include anche la partecipazione del presidente russo Vladimir Putin, offre a Xi l’opportunità di rafforzare la sua influenza globale, posizionando la Cina come un punto di riferimento per i paesi che si sono allontanati dagli Stati Uniti a seguito dei dazi imposti dall’ex presidente Donald Trump. Questa strategia è stata perseguita dalla Cina per decenni, specialmente nei momenti di crisi in Occidente, con l’obiettivo di presentarsi come “fonte di stabilità e certezza” in un contesto di insicurezza globale. Attualmente, l’India è al centro di questa attenzione, dato il suo ruolo di principale concorrente in Asia, e la sua storica vicinanza agli Stati Uniti.

Il timing dell’incontro risulta particolarmente vantaggioso per Xi, poiché mercoledì scorso sono entrati in vigore i dazi statunitensi sul 50% dei prodotti provenienti dall’India, una misura che Trump ha definito come una punizione per l’acquisto indiano di petrolio russo. Questo approccio ha quindi spinto Modi a rafforzare i legami con Xi Jinping, in contrasto con i precedenti anni di avvicinamento degli Stati Uniti nei confronti dell’India per limitare l’espansione cinese.

Cina e India sono le due nazioni più popolose del mondo e occupano rispettivamente il secondo e il quinto posto nell’economia globale, con l’India che ha la possibilità di scalare al terzo posto entro il 2028, secondo il Fondo Monetario Internazionale. Sebbene i loro rapporti siano complicati da conflitti commerciali e dispute territoriali irrisolte, le due nazioni condividono anche significativi interessi economici reciproci. L’India dipende dalla Cina per la produzione industriale, importando una vasta gamma di materie prime e componenti, mentre la Cina mira ad aumentare gli investimenti sul mercato indiano in un periodo di rallentamento della propria economia.

Un segnale che indica la volontà di entrambi i leader di migliorare le relazioni è giunto da Modi, che ha confermato il ripristino dei voli diretti tra India e Cina, accordato solo due settimane fa. I voli erano stati sospesi cinque anni fa a seguito di violenti scontri nella valle di Galwan, in Ladakh, che avevano caratterizzato il periodo di massima ostilità tra i due paesi negli ultimi quarant’anni. Questa situazione ha comportato drastiche conseguenze economiche: la sospensione dei voli, già in atto a causa della pandemia di COVID-19, è stata prolungata, i visti e gli investimenti cinesi in India sono stati interrotti, e oltre 200 applicazioni cinesi, compresa TikTok, sono state bandite in India.

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