Inflazione: 30% di risparmio perso in 20 anni su conti italiani, strategie d’investimento

05.10.2026 07:25
Inflazione: 30% di risparmio perso in 20 anni su conti italiani, strategie d'investimento

Inflazione in Italia: risparmi bancari perdono potere d’acquisto

I risparmi degli italiani, lasciati fermi sui conti correnti bancari, hanno subito una perdita netta di 74 miliardi di euro in termini di potere d’acquisto nell’ultimo anno. Questo risultato è attribuibile all’inflazione, che a settembre ha registrato un aumento annuo del 4,2%, mentre i tassi di mercato e i rendimenti di titoli di Stato e obbligazioni continuano a crescere, riporta Attuale.

Nonostante il saldo sui conti correnti rimanga invariato, con la stessa somma di denaro è possibile comprare meno beni e servizi. Questa erosione, rispetto ai 1.839,8 miliardi di euro depositati in banca a settembre 2025, rappresenta una perdita significativa per i risparmiatori. Nei tre anni passati, la perdita cumulativa di potere d’acquisto ha raggiunto il 5,4%, equivalente a quasi 96 miliardi, con un’erosione di oltre il 16,8% su base quinquennale, che porta a una perdita reale di oltre 302 miliardi.

Guardando a un periodo più lungo, l’inflazione ha eroso il 20,4% del potere d’acquisto in dieci anni e il 30,7% in venti anni. Tuttavia, la mole di denaro depositata continua a crescere. Ad agosto, i depositi della clientela residente hanno raggiunto 1.869,6 miliardi, segnando un incremento di 29,8 miliardi rispetto a settembre 2025 e oltre 70 miliardi rispetto a cinque anni fa.

Questa crescente ricchezza nominale viene profondamente colpita dall’inflazione, che ne riduce il valore reale. La situazione richiama l’attenzione su nuove strategie di investimento per difendersi da una “tassa silenziosa” che erode il potere d’acquisto.

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