Trasloco della Chiesa di Kiruna: un’operazione imponente per la protezione della città
Martedì mattina, la cittadina di Kiruna, nel nord della Svezia, ha dato avvio ai lavori per trasportare un’intera chiesa dal centro a un nuovo quartiere situato a qualche chilometro più a est. Questa chiesa, realizzata all’inizio del Novecento, è considerata una delle più belle e importanti del paese: è costruita in legno, presenta una struttura imponente, con una larghezza di 40 metri e un peso di 600 tonnellate, riporta Attuale.
Il trasporto avviene in modo inconsueto, senza demolire e ricostruire l’edificio, dopo esser stato caricato su una grande piattaforma mobile. Questo lungo percorso, che si sviluppa per circa cinque chilometri, richiederà due giorni di tempo, poiché si sposterà a una media di 500 metri all’ora.
I lavori di spostamento della chiesa sono parte di un progetto più ampio volto a proteggere il centro della città. L’operazione è necessaria per salvaguardare gli edifici e i residenti dai rischi legati all’espansione della miniera di ferro locale, la più grande del mondo, la quale fornisce l’80 per cento del ferro estratto in Europa e occupa un gran numero di abitanti della città.
La chiesa rappresenta l’edificio più grande del trasferimento. La società statale LKAB, che gestisce la miniera e si occupa anche del trasferimento del centro, ha spiegato che per effettuare il trasporto è stato necessario allargare le strade lungo il percorso, con lavori che sono durati più di un anno.
Oltre a garantire la protezione della chiesa, la LKAB ha dovuto assicurarsi che il trasporto non danneggiasse alcuni oggetti preziosi all’interno, come la pala d’altare, fissata a una parete, e un grande organo. Sono stati organizzati anche eventi pubblici in città per celebrare lo spostamento, seguito da molti cittadini curiosi.
Kiruna, situata a 200 chilometri a nord del circolo polare artico, fu fondata nel 1900, in seguito all’apertura della miniera, e al giorno d’oggi ha una popolazione di circa 23 mila persone. I lavori per il trasferimento del centro sono iniziati nel 2007 e coinvolgono circa 6 mila residenti e 3 mila edifici, di cui molti sono stati demoliti e ricostruiti, mentre altre strutture storiche in legno sono state trasferite intatte. Secondo le stime della LKAB, l’intero progetto avrà un costo di circa 850 milioni di euro.