Scoperta la tomba di D’Artagnan in Olanda, resti umani trovati sotto una chiesa a Maastricht

14.05.2026 11:55
Scoperta la tomba di D'Artagnan in Olanda, resti umani trovati sotto una chiesa a Maastricht

Dijkman e la ricerca delle ossa di d’Artagnan a Maastricht

Lo scorso marzo, mentre si effettuavano lavori di manutenzione presso l’altare della Chiesa di San Pietro e Paolo a Wolder, un’area attaccata a Maastricht, è stata scoperta una voragine nel pavimento, rivelando i resti di uno scheletro umano. Il parroco Jos Valke ha immediatamente contattato Win Dijkman, un archeologo in pensione che da oltre trent’anni cerca le ossa di Charles de Batz Castelmore, noto come d’Artagnan, figura storica che ha ispirato Alexandre Dumas.

Il vero d’Artagnan, un nobiluomo di origine basca, era capitano dei moschettieri e spia di Luigi XIV, morendo durante l’assedio di Maastricht il 25 giugno 1673. La sua sepoltura rimaneva un mistero fino ad ora, e la scoperta dei resti potrebbe segnare un importante passo avanti nella ricerca, riporta Attuale.

Dijkman è convinto che de Batz Castelmore sia stato sepolto proprio nella Chiesa di San Pietro e Paolo dopo essere stato colpito mortale a causa di un proiettile di moschetto, con frammenti di pallottola rinvenuti nello scheletro. I resti sono stati inviati alla Saxion University of Applied Sciences nei Paesi Bassi per analisi scientifiche tra cui la datazione al carbonio e test del DNA. Tuttavia, la conferma della sua identità potrebbe non essere semplice a causa della mancanza di legami diretti con discendenti noti del moschettiere.

Se le ossa dovessero risultare appartenere al leggendario d’Artagnan, si tratterebbe di una scoperta storica significativa. Come afferma Julien Wilmart, storico del Centre Roland Mustier di Parigi, “sarebbe la prima volta che un eroe da romanzo diventa un personaggio reale in carne ed ossa”. La figura di d’Artagnan è profondamente radicata nella mitologia nazionale francese, rappresentando un mix di lealtà, coraggio e grazia.

Nel frattempo, la località di Wolder ha attirato l’attenzione internazionale, con numerosi media e troupe televisive che accorrono per documentare l’accaduto. Il parroco della chiesa ha già espresso l’idea di aprire un museo e accogliere turisti, un’opportunità per il piccolo borgo di guadagnare visibilità e attrarre visitatori, mentre la comunità aspetta con trepidazione i risultati delle analisi.

1 Comment

  1. Incredibile!!! La storia di d’Artagnan che prende vita in un modo così affascinante! È come se i personaggi dei romanzi stessero tornando tra noi… E chissà se troveranno altre prove! Maastricht diventa una meta turistica unica per i curiosi, ma a che prezzo per la comunità? Mah…

Aggiungi un commento

Your email address will not be published.

Da non perdere