Israele colpisce Beirut: attacco mirato contro Hezbollah
Domenica, Israele ha attaccato la capitale libanese, Beirut, colpendo un edificio nel quartiere meridionale di Dahieh con due missili, causando la morte di almeno una persona e ventuno feriti, riporta Attuale.
Si tratta del primo attacco sulla capitale dal mese di giugno, quando l’esercito israeliano aveva bombardato strutture che riteneva appartenere a Hezbollah, dopo aver avvisato la popolazione. Negli ultimi tempi, i bombardamenti e gli attacchi nell’area meridionale del Libano, al confine con Israele, sono diventati quasi quotidiani. Un anno fa, Israele e Hezbollah avevano firmato un accordo di cessate il fuoco, ma il governo del primo ministro Benjamin Netanyahu ha ribadito che continuerà a perseguire i suoi obiettivi, denunciando violazioni del cessate il fuoco da parte di Hezbollah.
L’attacco mirava specificamente al capo di stato maggiore di Hezbollah, Haytham Ali Tabatabai, già obiettivo di tentati omicidi in due occasioni durante la guerra dello scorso anno. Fino ad ora, Hezbollah non ha comunicato se Tabatabai sia stato ferito o ucciso nell’attacco.