Sequestro di una petroliera sospettata di collegamenti con la flotta fantasma russa
Il primo ministro del Regno Unito Keir Starmer ha annunciato che domenica mattina la Marina britannica ha sequestrato nel canale della Manica una petroliera sospettata di fare parte della cosiddetta flotta fantasma russa, un insieme di navi utilizzate per trasportare e vendere petrolio, eludendo le sanzioni internazionali. Questa operazione segna un precedente, in quanto è la prima volta che il Regno Unito intraprende un’azione di questo tipo, riporta Attuale.
La nave sequestrata, chiamata Smyrtos, batte bandiera camerunense ed era partita 13 giorni fa dal porto di Ust-Luga, situato a circa 110 chilometri a ovest di San Pietroburgo, al confine con l’Estonia. Secondo il ministero della Difesa, l’operazione per il sequestro della petroliera è durata circa sei ore e ora la nave sarà temporaneamente portata al largo della costa sud del Regno Unito.
Il sequestro avviene in un contesto di crescente attenzione internazionale sulle pratiche di evasione delle sanzioni imposte contro la Russia, soprattutto dopo l’invasione dell’Ucraina e le successive reazioni globali. Le autorità britanniche hanno evidenziato l’importanza di mantenere la pressione economica sulla Russia, affinché non ci siano opportunità per aggirare le restrizioni internazionali.
La decisione di sequestrare la Smyrtos è stata accolta con favore da diverse organizzazioni internazionali, che vedono nella mossa un passo necessario per garantire che il flusso di risorse verso la Russia venga interrotto. Tuttavia, ci sono anche preoccupazioni relative all’impacto che tali operazioni possono avere sul commercio marittimo globale.