Il premier britannico Burnham lancia una campagna contro l’uso di dispositivi audio nei trasporti pubblici
Il primo ministro britannico Andy Burnham ha avviato una campagna per contrastare l’uso di dispositivi audio in treni, metropolitane e autobus, sollecitando i cittadini a rispettare il diritto al silenzio degli altri passeggeri. «I trasporti pubblici sono di tutti. Facciamo in modo che funzionino per tutti», afferma Burnham nel suo video sui social media, sottolineando che questa iniziativa rappresenta una risposta diretta ai comportamenti inadeguati di alcuni viaggiatori, riporta Attuale.
La campagna, caratterizzata dallo slogan «Condividiamo il vagone, non il rumore», sarà accompagnata da cartelloni e volantini distribuiti lungo le linee ferroviarie. Sono previsti anche poteri per le autorità di trasporto per multare fino a 100 sterline (circa 120 euro) coloro che persistono in comportamenti scorretti, come l’utilizzo di sigarette elettroniche o il rilascio di rifiuti sui mezzi pubblici.
Burnham ha spiegato che «È una cosa semplice che però migliorerà gli spostamenti per tutti noi», evidenziando l’importanza di comunicare direttamente con l’elettorato. Il premier ha assunto un ruolo attivo nel discutere questioni relative alla vita quotidiana, assicurandosi di affrontare le problematiche che toccano direttamente i cittadini.
Il tema del comportamento antisociale nei trasporti pubblici è rilevante per il 60% della popolazione britannica, come evidenziato da sondaggi recenti, e ha suscitato numerose reazioni tra i politici, inclusi quelli dei Liberaldemocratici e il sindaco di Londra Sadiq Khan. In questo contesto, la proposta di Burnham mira a migliorare la qualità della vita urbana e il rispetto reciproco tra i viaggiatori.