Il 4 ottobre diventa ufficialmente festa nazionale in Italia
La Camera dei deputati ha approvato ieri il riconoscimento ufficiale del 4 ottobre come festa nazionale dedicata a san Francesco d’Assisi, in attesa solo della ratifica del Senato per completare l’iter legislativo, riporta Attuale.
Questa decisione rappresenta un importante passo per restituire al Paese un momento di riconoscimento collettivo in una figura che unisce credenti e non, fungendo da simbolo di fraternità e pace. L’istituzione della festa risale al 24 giugno 1939, quando Papa Pio XII proclamò san Francesco patrono d’Italia.
Il percorso per il riconoscimento ha richiesto un impegno costante e determinato. Nel 2005, a partire dall’iniziativa dei frati di Assisi, è stata presentata una proposta di legge congiunta da Giuseppe Giulietti e Gianpiero D’Alia, rappresentanti della maggioranza e dell’opposizione, affinché il 4 ottobre fosse nuovamente celebrato come festa nazionale. Da allora, il desiderio di legittimare tale festività ha continuato a crescere ogni anno.
Riconfermare il 4 ottobre come festa nazionale significa restituire al popolo italiano un senso di identità e speranza, invitando tutti a riflettere su un messaggio universale di unità. San Francesco, che ha saputo comunicare in modo profondo, ha valorizzato la bellezza della creazione, ben prima che il concetto di “ecologia” diventasse popolare, ed è stato un instancabile costruttore di dialogo, anche in contesti di conflitto.
La celebrazione del 4 ottobre non è solo una commemorazione, ma un richiamo a un impegno attuale. In un periodo storico così complesso, il saluto di Francesco, “Il Signore ti dia pace”, ci richiama a noi stessi, incitandoci a diventare messaggeri di riconciliazione. Oggi più che mai, l’Italia è chiamata a rispondere a questo invito alla fraternità e alla pace sociale, custodendo la bellezza del creato.
Tornare a celebrare questa giornata sottolinea la necessità di costruire un futuro basato su valori di inclusione e resilienza. Non è solo un traguardo, ma l’inizio di un nuovo percorso. Il grido, nell’ottica del Santo, è chiaro: basta alla guerra. L’Italia ha bisogno di questa evocazione, e mai come ora, il messaggio di Francesco suona urgente e fondamentale.
Finalmente! Dopo anni di discussioni, il 4 ottobre avrà un significato profondo per tutti noi. San Francesco è un simbolo di pace e unità, e in quest’epoca di conflitti, siamo tutti chiamati a sentirci più uniti. È una vera boccata d’aria fresca! Speriamo che questo giorno non sia solo una festa, ma anche un richiamo alla riflessione su ciò che conta davvero.