La FIFA riconosce la squadra di calcio delle rifugiate afghane come nazionale femminile
La FIFA, la federazione calcistica mondiale, ha ufficialmente riconosciuto la squadra di calcio delle rifugiate afghane, nota come Afghan Women United, come la nazionale femminile dell’Afghanistan. Questo riconoscimento permetterà alla squadra di partecipare ai tornei internazionali organizzati dalla FIFA in rappresentanza del paese, riporta Attuale.
La squadra è stata creata dalla FIFA per includere le giocatrici afghane che hanno ottenuto lo status di rifugiate, in seguito al ritorno al potere dei talebani nel 2021. Tuttavia, i regolamenti FIFA stabiliscono che un team possa competere a livello internazionale solo se riconosciuto dalla federazione calcistica del paese d’origine. Attualmente, la federazione afghana, controllata dai talebani, non riconosce la squadra femminile e ha vietato alle donne di praticare sport. Mercoledì, la FIFA ha deciso di fare un’eccezione, sostenendo che altrimenti le giocatrici sarebbero state escluse dai tornei a causa di “circostanze che sfuggono al loro controllo”.
Composta da giocatrici afghane residenti all’estero, la squadra ha già disputato le sue prime partite lo scorso anno in Marocco, in occasione del torneo amichevole FIFA Unites, che ha visto la partecipazione anche delle nazionali del Ciad e della Libia. Questo evento ha rappresentato una prima storica per le calciatrici afghane, fornendo loro l’opportunità di competere e di riscattarsi sportivamente nonostante le difficili condizioni nel loro paese d’origine.
Che notizia incredibile! Finalmente un riconoscimento per queste ragazze coraggiose che stanno lottando per il loro diritto a giocare. Mi viene in mente quanto sia difficile in Italia per le donne nello sport, ma qui parliamo di un’altra realtà… Spero che tutto questo porti più visibilità e supporto a chi vive in condizioni così drammatiche.