La giovane medico uccisa dai russi in Ucraina: “La libertà è il valore più alto”

31.05.2024
La giovane medico uccisa dai russi in Ucraina: "La libertà è il valore più alto"
La giovane medico uccisa dai russi in Ucraina: "La libertà è il valore più alto"

Il 1° giugno avrebbe compiuto 26 anni. Nel 2023 aveva ricevuto la medaglia al Merito dal presidente ucraino, Volodymyr Zelensky

Una poesia più che una lettera d’addio quella scritta da Iryna Tsybukh, medico volontario ucraino degli Hospitaliers uccisa il 29 maggio a Kharkiv. A pubblicarla sui social una giornalista internazionale, Їne Indietro Їversen, spiegando che Iryna l’aveva scritta un anno fa per i parenti, in caso di morte.

Il 1° giugno Iryna avrebbe compiuto 26 anni, ma invece “sarà per sempre sul muro della memoria degli eroi ucraini caduti a 25 anni”, ricorda la corrispondente in Ucraina. Poi ringrazia la famiglia della ragazza per aver condiviso la lettera, ma anche “per il suo coraggio e i suoi sacrifici. Come abbiamo perso un eroe, voglio pensare che l’orizzonte ha una nuova stella e il cielo ha un nuovo angelo”.

Iryna Tsybukh - Foto X
Iryna Tsybukh – Foto X

L’addio di Iryna Tsybukh

La lettera d’addio di Iryna Tsybukh è stata pubblicata in ventuno post, ognuno accompagnato dalle sue foto. È quasi sempre sorridente, in abiti militari e civili, c’è n’è anche una in cui riceve nel 2023 dal presidente ucraino Volodymyr Zelensky la medaglia per l’Ordine al Merito (vedi foto sotto).

Si rivolge principalmente al fratello e inizia così: “Ciao, accetta le mie condoglianze, non mi piace quando sei triste, ma il tempo passerà e questa disperazione si dissiperà, dovrai continuare a vivere la tua vita. Perciò, non perdete tempo a soffrire, continuate a vivere. Sono le 19:19, sabato 8 aprile 2023, io e l’equipaggio 5 stiamo lavorando per la ricognizione dell’80ª brigata, in sottofondo suona “Dream on” degli Aerosmith. Ho deciso che quest’anno ci sono state così tante occasioni di morte che ne avrei presa almeno una per scrivere una lettera d’addio”.

Iryna Tsybukh medaglia al Merito

“La libertà è il valore più alto”

Poi parla delle debolezze degli uomini e del fatto che “solo la morte ci permette di essere in assoluta libertà”. Dice che bisogna essere coraggiosi per essere liberi, “perché solo i coraggiosi hanno la felicità ed è meglio morire muovendosi, che vivere marcendo”. Iryna dichiara di essere già morta e che per lei “la libertà è il valore più alto”. Dopo aver ringraziato se stessa, i genitori, il fratello, parenti e amici “per avermi permesso di essere libera, di vivere la vita che voglio” sostiene che “per avere libertà bisogna avere altri valori, capire se stessi, sapere bene chi si è per se stessi, cos’è la felicità personale e come si può raggiungerla”. E lei questo passaggio lo aveva già fatto. Si era arruolata come medico combattente volontario per sostenere il suo Paese nella difesa del territorio nazionale contro l’attacco russo. La conferma arriva dalle sue stesse parole: “In questo momento, e quando accadrà, non mi dispiace morire, perché sto finalmente vivendo la vita che voglio”.

Parla della morte come se fosse già accaduta. “Quando arriverà quel giorno tutto sarà alle mie spalle, la mia vita sarà finita ed era importante per me passarla con dignità: essere una persona onesta, gentile, amorevole”. Ma il suo non è un addio, piuttosto un arrivederci. “La vita è troppo breve, se continua dopo la morte, ci incontreremo di nuovo lì”. Promette di sostenere i suoi parenti e amici dal cielo e che “tutto ciò che conta è che per tutta la mia vita ci siamo voluti bene, siamo stati bellissimi”.

Iryna Tsybukh lettera d'addio - Foto X
Iryna Tsybukh lettera d’addio – Foto X

Bellissimi, proprio come i sorrisi che avrà dispensato da medico ai feriti che in quel momento avevano bisogno di lei, del suo aiuto fisico e morale. La lettera d’addio di Iryna Tsybukh termina così: “Siate degni delle gesta dei nostri eroi, non siate tristi, siate coraggiosi! Mi manchi, la sottoscritta. 08.04.23 Regione di Donetsk”.

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