La guerra ibrida in Europa si intensificherà con le elezioni, secondo le dichiarazioni russe

23.08.2026 12:35
La guerra ibrida in Europa si intensificherà con le elezioni, secondo le dichiarazioni russe

Attacchi ibridi in Europa: avvertimenti dalle aziende della difesa

La previsione di un incremento degli attacchi di guerra ibrida in Europa sta guadagnando attenzione, con Matthias Lehna, vicepresidente della azienda tedesca Quantum-Systems, che esprime preoccupazione per l’escalation della violenza. La società, orientata a diventare leader nel settore delle tecnologie per la difesa e attualmente in fase di valutazione per una potenziale quotazione in Borsa, produce droni per la ricognizione e la sorveglianza, giocando un ruolo significativo nel supporto all’Ucraina, riporta Attuale.

Lehna sottolinea che le recenti azioni di guerra ibrida, come gli attacchi avvenuti a **Lipsia**, rivelano una strategia ben definita. “Non è una sorpresa”, afferma, “alcuni Paesi europei vengono trattati come avversari. Questo ci porta a concludere che la Russia intensificherà le sue attività anche oltre le linee”. Le indagini su quanto accaduto a Lipsia proseguono, ma gli elementi raccolti suggeriscono un chiaro collegamento tra questi eventi, compresi modelli operativi simili.

In risposta a tali minacce, la compagnia ha implementato misure di sicurezza rafforzate, con Lehna che conferma: “Siamo attenti a ogni sviluppo. La sicurezza è ora parte integrante delle operazioni industriali, soprattutto per chi è coinvolto nel supporto all’Ucraina”. Le preoccupazioni aumentano riguardo a potenziali attacchi in Germania, soprattutto in vista di eventi politici significativi, con la possibilità che questi attacchi siano sincronizzati con momenti elettorali.

Quantum-Systems ha investito significativamente nel settore della difesa in Ucraina, impiegando oltre 600 persone e producendo droni localmente. “È essenziale essere presenti in Ucraina; gli sviluppi nel settore della difesa avanzano a un ritmo impressionante”, afferma Lehna, sottolineando che ora più che mai, il Donbass è diventato un centro di innovazione.

Lehna sottolinea l’importanza per l’Europa di attrezzarsi contro la guerra ibrida, avvertendo che il divario di capacità tra le forze armate occidentali deve essere colmato. “Servirà una risposta europea più strutturata, che integri difesa, industria e sicurezza”. Secondo lui, la lezione appresa dall’Ucraina dimostra che il confine tra le strutture militari e le infrastrutture civili è sempre più sottile, richiedendo una difesa contro attacchi convenzionali ma anche resistenza a campagne di destabilizzazione sempre più sofisticate.

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