Il Monte Bianco a Rischio: Crescente Instabilità e Frane a Causa del Caldo Estremo
Le ondate di calore recenti stanno causando seri problemi al Monte Bianco, la vetta più alta d’Europa. Le temperature eccezionali hanno infatti portato allo scioglimento di ghiacciai e permafrost, compromettendo la stabilità delle pareti rocciose e aumentando il rischio di frane. Si prevede che, entro la fine dell’estate, si verificheranno circa 450 episodi di frane nelle Alpi occidentali francesi, un numero significativo rispetto alle poche decine registrate solo una decina d’anni fa, riporta Attuale.
Per fronteggiare questi pericoli, le principali vie di accesso al Monte Bianco sono state chiuse o fortemente sconsigliate per motivi di sicurezza. Le guide alpine italiane della Società delle Guide di Courmayeur sono state le prime a sospendere le ascese lungo il percorso standard sul versante italiano, seguite dalle guide francesi di Chamonix, Saint-Gervais e Les Contamines.
Nonostante gli avvisi di allerta, all’inizio di agosto, 32 alpinisti hanno tentato di scalare la montagna, trovandosi bloccati al rifugio Goûter, a 3.800 metri, a causa di una frana. Jean-Marc Peillex, sindaco di Saint-Gervais, ha negato l’intervento di un elicottero per il recupero, dichiarando che il gruppo era stato informato dei rischi e si trovava in condizioni di sicurezza. La maggior parte degli alpinisti ha quindi optato per pagare privatamente un servizio di elisoccorso, mentre altri sono tornati a piedi.
Dopo questo incidente, il sindaco ha deciso di chiudere i rifugi Tête-Rousse e Goûter, utilizzati da chi desidera accedere alla vetta tramite la principale via francese. Le recenti ondate di calore hanno anche elevato lo zero termico tra i 4.200 e i 4.500 metri, segnando un incremento rispetto ai 3.800 metri mediamente registrati tra il 1991 e il 2020, secondo MétéoSuisse.
Il rischio di frane è aumentato notevolmente: secondo il sindaco di Chamonix, François-Xavier Laffin, all’inizio di agosto si verificavano quotidianamente almeno dieci cadute di roccia di oltre 100 metri cubi. Il riscaldamento globale non solo accelera lo scioglimento dei ghiacciai, come nel caso del Mer de Glace, ma aumenta anche la gravità delle frane stesse.
Nonostante il degrado ambientale, il Monte Bianco continua a guadagnare popolarità tra escursionisti e alpinisti, mettendo in pericolo un ecosistema già compromesso. In Francia, si discute seriamente di imporre un limite al numero di escursionisti che possono accedere al Giro del Monte Bianco, un popolare circuito escursionistico che circonda la montagna.
Oggi, il Monte Bianco è percepito come «un prodotto turistico», sottolinea Philippe Godard, guida e soccorritore, evidenziando le contraddizioni di un ambiente sempre più fragile.