La legge “Chi rompe paga”: risarcimenti accelerati per danni durante gli scontri di piazza

22.10.2026 05:36
La legge "Chi rompe paga": risarcimenti accelerati per danni durante gli scontri di piazza

Decreto Sicurezza: Nuove Misure per Risarcimenti dopo Devastazioni

Nel decreto sicurezza recentemente approvato dal governo Meloni, è stata introdotta una norma che accelera l’iter per il risarcimento dei danni occorsi durante gli scontri di piazza. Questa nuova disposizione stabilisce chiaramente come richiedere il pagamento dei danni, differenziando tra patrimonio pubblico e beni privati. Per i beni privati, è previsto l’uso di un decreto ingiuntivo immediatamente esecutivo. Per i beni pubblici, il prefetto ha la facoltà, con l’ordinanza di applicazione della sanzione amministrativa al genitore dell’autore dei danni, di ordinare anche il pagamento di una somma a titolo di risarcimento all’ente leso, riporta Attuale.

La Legge “Chi Rompe Paga”

Il Corriere della Sera sottolinea che per le vetrine distrutte e gli scaffali vuotati, molti esercenti sono già coperti da polizze assicurative. Tuttavia, coloro che non hanno una copertura assicurativa si trovano a dover attendere a lungo per ricevere un risarcimento. Questa situazione ha portato alla creazione della nuova normativa. Attualmente, anche se un autore di vandalismi è minorenne, non è esente dalle conseguenze economiche delle sue azioni. Se il minore è considerato capace di intendere e di volere, può essere ritenuto personalmente responsabile per i danni. In aggiunta, i genitori possono essere chiamati a rispondere, in virtù dell’articolo 2048 del Codice Civile. Di norma, le sentenze civili di primo grado sono esecutive e devono essere eventualmente sospese dal giudice d’appello.

Decreto Ingiuntivo

La nuova norma proposta dal governo Meloni prevede un decreto ingiuntivo immediatamente esecutivo per i danni ai beni privati. Per i beni pubblici, il provvedimento consente al prefetto di ordinare il pagamento di una somma a titolo di risarcimento all’ente pubblico. A questa disposizione si affianca una sanzione amministrativa che varia da 500 a 1.000 euro, con un incremento a 1.000-2.000 euro in caso di recidiva, anche se il minore non è penalmente imputabile.

Multe e Risarcimenti

Secondo le nuove disposizioni, multe e risarcimenti si sommano. Per le auto danneggiate, un privato può richiedere al giudice un decreto ingiuntivo basato sull’ordinanza del prefetto. L’immediata esecutività consente di avviare la riscossione del credito senza attendere la conclusione di una causa ordinaria. Come riportato da Repubblica, l’ultima modifica sulle manifestazioni pubbliche è stata concepita a seguito di un sondaggio riservato che ha rivelato un alto grado di approvazione da parte degli elettori per le misure introdotte. Tra queste, il provvedimento “Chi Rompe Paga” ha ricevuto l’appoggio del 60% degli intervistati.

I Servizi Segreti

Nel frattempo, il Dis e l’agenzia per la cybersicurezza stanno investigando sui rischi di disordini a Roma previsti per sabato 25 ottobre e sull’eventuale coinvolgimento russo nelle manifestazioni. Oggi, il capo dell’Aisi, Bruno Valensise, sarà audito dal Copasir. Nell’ambito del governo, l’unico a non credere in queste ipotesi è Matteo Salvini, che ha dichiarato: «Macché regie occulte e guerra ibrida, cercavano solo le Nike».

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