Ucraina punta sulla digitalizzazione per rafforzare l’amministrazione pubblica in tempo di guerra
KIEV – L’Ucraina sta puntando sulla digitalizzazione come strumento cruciale per rendere lo Stato più accessibile e trasparente, in particolare durante il conflitto attuale. Oksana Ferchuk, ministra ucraina della Trasformazione digitale, ha sottolineato che la mobilitazione e il reinserimento dei veterani sono tra le priorità che beneficeranno di questo approccio, riporta Attuale.
Ferchuk, recentemente nominata dal presidente Zelensky, ha descritto come il sistema digitale esistente, rappresentato principalmente dall’app Diia per i servizi pubblici, stia trasformando la comunicazione tra cittadini e istituzioni. La ministra ha riferito che più di 24 milioni di ucraini utilizzano l’app, la quale è diventata fondamentale per l’erogazione di servizi in un clima di incertezze legato alla guerra.
“Nonostante la guerra, l’Ucraina continua a svilupparsi e a trasformarsi”, ha detto Ferchuk. “La necessità di rendere i servizi pubblici più accessibili e semplici è diventata ancora più urgente in questo contesto”, ha aggiunto. La digitalizzazione non è soltanto una comodità, ma una necessità vitale, specialmente in zone ad alto rischio.
La ministra ha evidenziato che la digitalizzazione può anche combattere la corruzione: “Un processo digitalizzato e trasparente riduce le possibilità di irregolarità, garantendo un servizio prevedibile e rapido”. Questo approccio, ha affermato, potrebbe diffondere la consapevolezza sui benefici della trasformazione digitale anche tra i cittadini europei più scettici riguardo all’adesione dell’Ucraina all’Unione Europea.
Ferchuk ha ulteriormente affermato che la leadership dell’Ucraina nel settore della trasformazione digitale si estenderà all’intelligenza artificiale, suggerendo che un ambiente digitale ben predisposto è necessario per l’implementazione efficace di tali tecnologie. “Stiamo creando le basi per testare e implementare soluzioni di IA, che possono poi essere replicate a livello internazionale”, ha concluso, sottolineando l’importanza della collaborazione con le aziende tecnologiche per espandere queste capacità nel settore civile.
Concludendo, la ministra ha esortato a guardare all’Ucraina come a un modello di come la digitalizzazione può essere sopravvissuta e prosperare anche in tempi di crisi, mostrando determinazione nel condividere questa esperienza con l’Europa.