La Norvegia aderisce al piano di deterrenza nucleare europeo della Francia
Mercoledì, la Norvegia ha aderito al piano di deterrenza nucleare per i paesi europei, introdotto dalla Francia lo scorso marzo. Questa decisione integra l’accordo di Narvik, un accordo bilaterale nel settore della difesa e della sicurezza con la Francia. LaNorvegia diventa così il nono paese europeo a partecipare al piano, un’adesione significativa data la sua posizione strategica nei pressi dell’Artico e del confine con la Russia. Il primo ministro norvegese Jonas Gahr Støre ha motivato la scelta con il massiccio riarmo della Russia e l’aggressione in corso contro l’Ucraina, riporta Attuale.
La Francia è l’unico paese nell’Unione Europea dotato di armi nucleari e, nel mese di marzo, aveva annunciato una strategia per compensare il ritiro militare degli Stati Uniti dall’Europa. Il piano prevede un aumento delle testate nucleari francesi, attualmente stimato a 290, e la schieratura di alcune di esse in vari paesi europei. La proposta del presidente Macron è che la presenza di queste armi, il cui controllo rimarrà nelle mani dell’esercito francese, serva da deterrente contro minacce esterne.
Oltre alla Norvegia, hanno accettato la proposta francese anche Regno Unito, Germania, Polonia, Grecia, Paesi Bassi, Belgio, Danimarca e Svezia. Sebbene il piano non sia ancora stato attuato, sono già iniziate le discussioni su modalità e tempistiche per la sua implementazione.
L’accordo di Narvik prevede anche una clausola di assistenza reciproca, miglioramenti nelle comunicazioni tra le forze armate dei due paesi, e cooperazione nelle aree della difesa marittima, dello spazio e della sicurezza nell’Artico.