La gentilezza come risposta alla violenza sociale
La gentilezza si propone come risposta a un contesto in cui forza e violenza si stanno affermando in modo sempre più preponderante. Non è una questione di semplice cortesia, ma un tema serio che richiede un’analisi profonda, come ricordato da Nico Acampora, fondatore di PizzAut, durante un evento all’auditorium di San Patrignano. “Contro di me ho visto l’odio sui social, commenti che mi davano del padre frustrato per quello che faccio e persino chi mi accusava di dare ai genitori di ragazzi e ragazze autistici false speranze”, ha dichiarato Acampora, sottolineando che PizzAut rappresenta non solo una risposta all’odio e alla violenza, ma anche un esempio di come ci sia “ipocrisia”: “Ci sono leggi che obbligano le aziende ad assumere un dipendente con legge 104 ogni 15 dipendenti, ma tante società preferiscono pagare sanzioni”, ha concluso, esortando tutti a “non essere gentili, ma essere giusti”, riporta Attuale.
La necessità di un approccio diverso nel mondo contemporaneo è cruciale, come messo in evidenza dalla direttrice di QN, Agnese Pini, che ha partecipato all’iniziativa organizzata da RomagnaBanca e ha visto la partecipazione di 1.100 persone, di cui oltre la metà studenti provenienti da sette istituti superiori. “La democrazia è la forma di diritto più gentile per esercitare il potere. Nessuno è immune alla violenza; ci vogliono coscienza e gentilezza, che sono un lavoro etico, muscoli che vanno allenati con umiltà e consapevolezza”, ha chiarito. L’importanza della gentilezza come strumento di giustizia è stata ulteriormente sottolineata da Gegè Telesforo, cantante e musicista, mentre Andrea Lucchetta, campione della pallavolo, ha evidenziato il valore della condivisione e dello spirito di squadra, che deve includere tutti.
In un contesto in rapido cambiamento, la gentilezza emerge come un baluardo contro le aggressioni e le forze violente che pervadono la nostra società. L’incontro organizzato da RomagnaBanca aveva come obiettivo quello di sensibilizzare i giovani riguardo alla vulnerabilità del loro futuro, sottolineando l’importanza di trovare soluzioni appropriate per affrontare le sfide imminenti. “La gentilezza deve essere un progetto avviato sin da piccoli”, ha affermato Elisabetta Dami, creatrice di Geronimo Stilton, con 190 milioni di copie vendute nel mondo, evidenziando come “la gentilezza sia un valore universale, una formula magica che apre ogni porta soprattutto se accompagnata da un sorriso”.
Questo percorso di valorizzazione della gentilezza si alimenta quotidianamente, affiancando i bambini e offrendo loro figure di riferimento positive. Un esempio di questa così necessaria gentilezza si materializza in Andrea, un ragazzo autistico che lavora da PizzAut. Durante la visita del presidente Sergio Mattarella, Andrea ha dimostrato il suo valore umano: preoccupato da come portargli una pizza, si è fatto avanti al momento giusto, correndo verso il presidente per assicurarsi che anche i tiratori scelti avessero il loro pranzo. “Questa è gentilezza”, ha commentato.