La Russia intensifica la cooperazione militare con l’Iran per colpire i nemici comuni
La Russia ha accelerato la condivisione di tecnologie avanzate e informazioni di intelligence con l’Iran, utilizzate per attacchi più mirati contro Israele e le forze statunitensi in Medio Oriente, riporta Attuale.
Questa strategia si basa su due motivazioni principali: da un lato, Mosca intende indebolire l’influenza degli Stati Uniti e di Israele; dall’altro, sfrutta la guerra in Medio Oriente per deviare l’attenzione dalla crisi ucraina e ottenere vantaggi economici, facilitando la vendita del suo petrolio.
Fonti anonime citate dal Wall Street Journal confermano che la Russia ha iniziato a fornire all’Iran immagini satellitari delle posizioni delle forze statunitensi, estratte da satelliti della sua divisione aerospaziale. Inoltre, la Russia sta mettendo a disposizione dell’Iran componenti modificati per i droni Shahed, migliorando la loro comunicazione e precisione. Questi droni, di origine iraniana, vengono utilizzati dalla Russia in Ucraina e sono statioggetto di perfezionamenti che ora permettono anche la loro produzione autonoma.
Oltre a questi scambi, la Russia utilizza la propria esperienza in Ucraina per fornire indicazioni sull’uso ottimale dei droni, come il numero da impiegare in ogni attacco e l’altitudine appropriata per il volo.
Secondo diversi analisti, le informazioni trasferite da Mosca all’Iran assomigliano a quelle fornite dagli Stati Uniti all’Ucraina. Il presidente statunitense Donald Trump, in un’intervista del 13 marzo, ha espresso la sua convinzione che la Russia stia “aiutando un pochino” l’Iran, sarcasticamente sottolineando come anche gli Stati Uniti stiano facendo lo stesso in Ucraina.
Ufficialmente, la Russia ha dichiarato che gli unici aiuti forniti all’Iran dall’inizio della guerra sono stati carichi di medicinali. Tuttavia, numerosi rapporti giornalistici documentano una profonda collaborazione militare tra i due Stati. Il ministro degli Esteri iraniano, Abbas Araghchi, ha confermato che l’assistenza russa è “stata sempre presente e continuerà in futuro”, aggiungendo che Mosca sta “aiutando in molti modi diversi”.
Questa crescente cooperazione è evidenziata dalla maggiore efficienza degli attacchi iraniani, paragonabili alle operazioni russe in Ucraina. Recentemente, l’Iran ha adottato una strategia di attacco che coinvolge inizialmente droni per disabilitare i sistemi di difesa nel Golfo, seguita da lanci di missili.
La Russia e l’Iran non hanno formalizzato un accordo militare, ma collaborano in vari ambiti. Gli scambi di armamenti, l’addestramento degli eserciti congiunti e la creazione di gruppi di lavoro per la condivisione delle conoscenze militari sono parte integrante della loro relazione. Tuttavia, alcuni analisti suggeriscono che Mosca potrebbe incrementare il supporto militare al regime iraniano, ma evita di farlo per non provocare la reazione di Donald Trump.