L’agente di Giacomo Calo del Frosinone deluso per l’assenza del calciatore nella convocazione in Nazionale

06.11.2026 20:35
L'agente di Giacomo Calo del Frosinone deluso per l'assenza del calciatore nella convocazione in Nazionale

Il Frosinone, squadra di Serie A, sta sorprendendo con le sue prestazioni stagionali e il centrocampista Giacomo Calo si è distinto come uno dei migliori della campagna. Il giocatore italiano ha contribuito significativamente a diversi gol, diventando così uno dei candidati per una convocazione nella nazionale italiana, riporta Attuale.

Tuttavia, Roberto Mancini ha optato per altre scelte, deludendo l’agente di Calo, Vincenzo Pisacane.

Pisacane ha espresso il suo disappunto riguardo alla decisione di Mancini, sottolineando che Calo è attualmente il miglior centrocampista della Serie A e sperando che questa esclusione non segni la fine della meritocrazia.

Pisacane ha dichiarato: “È normale, di questo ne abbiamo parlato. È il miglior centrocampista in Italia al momento, basandosi sulle sue statistiche. È stato strano non vederlo nella lista di Roberto Mancini, considerando che so che tiene conto di queste cose. Se avesse avuto 34 o 35 anni, avrei potuto capire, ma ha solo 29 anni.”

“È normale che aspiri alla nazionale, e penso che sarebbe stato giusto dare importanza a ciò che sta facendo. Spero che il fallimento della convocazione di ieri non segni la fine della meritocrazia e che Giacomo possa essere convocato in futuro se continua così; altrimenti, significa che non ha senso chiamare i giocatori in nazionale.”

Pisacane ha anche rivelato che Calo è concentrato su buone prestazioni con il Frosinone, nonostante fossero già arrivate richieste da altri club.

“Posso dire che molti club di Serie A che ho contattato prima mi hanno risposto dicendo – ‘Che stupida cosa non averti ascoltato!’”

“Questo è già un grande riconoscimento. Ci sarà tempo per parlare di mercato e futuro. Attualmente, Giacomo è concentrato al 100% sul Frosinone.”

Pisacane ha inoltre evidenziato che Calo continua a lavorare sodo per migliorare ulteriormente.

“Si può vedere cosa stanno facendo in campo; per excel in queste cose, bisogna essere mentalmente sani. Ma Giacomo è uno con i piedi per terra.”

“Sa che nel calcio un giorno sei un fenomeno, e il giorno dopo non lo sei più. È per questo che si impegna ogni giorno per dimostrare il suo valore.”

Riflessione: La convocazione sarebbe stata ampiamente meritata

Mancini ha costantemente sperimentato con le convocazioni della nazionale sin dal suo primo incarico come commissario tecnico. Calo ha fatto abbastanza per guadagnare un posto. Anche se ha 29 anni, offre abilità tecniche a centrocampo e con Manuel Locatelli fuori e Alessandro Romano ancora giovane, avrebbe rappresentato un’opzione valida in quella posizione.

Allo stesso tempo, dovrebbe ricevere la sua opportunità a breve, specialmente se continuerà su questa strada.

1 Comment

  1. Incredibile, come si fa a non convocare Calo? E’ uno dei migliori in campo e con soli 29 anni! Non capisco le scelte di Mancini…se continua così, spero che non sarà l’ultima chiamata. Non siamo qui a giocare a schemi ma a premiare il merito!

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