Siena, 3 luglio 2026 – Trentaquattro anni dopo, l’Aquila conquista finalmente il Palio di Siena con Tittia, suscitando un’eccezionale festa nella contrada, attesa e sperata da tempo. La contrada, che per lungo tempo era stata derisa per la sua lunga assenza di vittorie, oggi può finalmente sventolare le bandiere in segno di trionfo. Tittia, campione indiscusso, raggiunge così la dodicesima vittoria nella sua carriera, lasciando gli avversari nel suo argine. Il cavallo Diodoro si dimostra un protagonista fondamentale, prendendo la testa della corsa e mantenendola fino alla fine, riempiendo di gioia i supporters, riporta Attuale.
Scene di giubilo e commozione per la contrada
Immagini di festa esplodono nella chiesa della Madonna di Provenzano, dove la contrada vincitrice si riunisce per ringraziare per il trionfo. I contradaioli circondano Tittia con abbracci e cori che risuonano, rendendolo quasi una figura divina nel momento del trionfo. Nonostante il caldo torrido, l’atmosfera è carica di entusiasmo e gratitudine.
Come è andata la corsa
La competizione è stata una sinfonia di strategia e abilità: Tittia ha dominato dalla partenza alla vittoria, orchestrando alleanze decisivi proprio nel momento cruciale del via. La sua corsa, iniziata con un sorpasso deciso, non ha lasciato spazio ai rivali, inclusa la Giraffa che ha tentato di recuperare terreno senza successo. La Civetta, in cerca di opporsi al predominio di Tittia, non è riuscita a prevalere, mentre il Valdimontone e il suo esordiente Nieddu hanno mostrato buone prestazioni.
Per Diodoro seconda vittoria
L’Aquila segna così una vittoria che interrompe una lunga attesa di 34 anni, rappresentando per la contrada del Casato la 25esima affermazione, la prima dal 1992. Giovanni Atzeni, noto come Tittia, ottiene così il suo dodicesimo Palio su 41 partecipazioni, con l’ultima vittoria risalente al 2 luglio 2025, sempre con Diodoro. Quest’ultimo celebra il suo secondo successo in Piazza del Campo, dopo tre apparizioni sul tufo.