Le bandiere palestinesi invadono i Paesi Baschi, riflettendo un forte sostegno alla causa

28.12.2025 11:55
Le bandiere palestinesi invadono i Paesi Baschi, riflettendo un forte sostegno alla causa

Nei Paesi Baschi cresce il supporto per la Palestina

Nei Paesi Baschi, le bandiere palestinesi sono onnipresenti, appese alle finestre e ai balconi delle abitazioni, più comuni rispetto a Italia e altri paesi europei. Sono visibili anche in spazi insoliti, come municipi, scuole e vetrine di negozi. A Bilbao, la loro presenza è così marcata che i negozi di souvenir le vendono insieme all’ikurrina, la bandiera della comunità basca. La diffusione delle bandiere palestinesi è attribuibile a fattori storici, culturali e politici, alcuni dei quali condivisi con una Spagna che si distingue come uno dei paesi più filopalestinesi in Europa, insieme all’Irlanda, riporta Attuale.

L’attenzione verso le minoranze oppresse e il rispetto dei diritti umani rappresentano un tema centrale nella politica spagnola, un’eredità della quasi quarantennale dittatura di Francisco Franco, terminata nel 1975. Nei Paesi Baschi, questo sentimento si accentua ulteriormente grazie a un forte movimento nazionalista, che collega l’oppressione israeliana a Gaza e in Cisgiordania alle stigmatizzazioni storiche subite dalla popolazione basca da parte del governo spagnolo.

La lotta armata dell’ETA, l’organizzazione separatista basca, si è conclusa nel 2011, dopo decenni di conflitto, con un accordo di disarmo e la ricerca di un cammino politico pacifico. La causa nazionalista basca si identifica fortemente con la causa palestinese, con bandiere palestinesi frequentemente esposte accanto a quelle bianche dell’Etxerat, l’associazione dei familiari di ex militanti dell’ETA, che chiede il rispetto dei diritti umani degli incarcerati.

La solidarietà concreta nei confronti della Palestina è intensificata da un evento emblematico della storia europea. Guernica, distrutta da bombardamenti nazisti durante la guerra civile spagnola, è un simbolo di resistenza e sofferenza, parallelo alla violenza che colpisce quotidianamente Gaza. I murales baschi supportano questa comparazione, frequentemente riproducendo il celebre quadro di Picasso, simbolo antimilitarista del XX secolo.

Un’importante manifestazione di solidarietà si è svolta il 15 novembre, quando Guernica ha ospitato una storica partita di calcio tra le nazionali di Palestina e dei Paesi Baschi, mirata a raccogliere fondi per i civili palestinesi, completata da un’affluenza di oltre 50mila spettatori allo stadio San Mamés di Bilbao. I calciatori palestinesi hanno espresso la loro impressione per il calore e il supporto della popolazione locale.

Nell’estate scorsa, il sostegno alla causa palestinese era emerso in modo evidente anche durante la Vuelta di Spagna, con proteste filopalestinesi che avevano portato all’interruzione di una tappa a Bilbao, evidenziando il rifiuto della partecipazione di una squadra israeliana alla competizione. Le bandiere palestinesi sono state affiancate a quelle basche, testimoniando una forte unione di intenti e ideali.

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