Il programma nucleare iraniano potrebbe avanzare rapidamente, avvertono le fonti di intelligence USA
Le fonti di intelligence americane segnalano che il regime iraniano potrebbe avvicinarsi alla creazione di un ordigno nucleare in un arco di tempo di soli dodici mesi. Questo allarmante risultato contrasta con le affermazioni ottimistiche provenienti dalla Casa Bianca, riportano Attuale.
Secondo le informazioni confidenziali diffuse per vie anonime all’agenzia Reuters, la tempistica per il programma nucleare iraniano è cambiata solo marginalmente. Prima del conflitto di giugno 2025, era previsto che ci sarebbero voluti da 3 a 9 mesi per costruire un’arma nucleare. Tuttavia, a seguito di attacchi mirati alle strutture di Natanz, Isfahan e Fordow, il periodo stimato è stato esteso a 9-12 mesi, mantenendo la scadenza di un anno.
Il direttore dell’AIEA, Rafael Grossi, ha sottolineato che la questione cruciale è rappresentata dai 440 chilogrammi di uranio arricchito, gran parte del quale sarebbe immagazzinato in un bunker vicino a Isfahan, il che permette ai tecnici iraniani di continuare a lavorare al loro programma. Ci sono state anche voci riguardanti un possibile trasferimento di questo materiale in un luogo segreto in previsione dei bombardamenti israelo-americani, ma altre fonti riportano che l’uranio è attualmente “troppo in profondità” per essere recuperato facilmente.
In risposta a queste crescenti tensioni, il Pentagono ha rivelato piani per un intervento delle forze speciali statunitensi per prendere il controllo delle strutture nucleari iraniane, un’operazione ad alto rischio che prevede complicazioni logistiche significative. I Pasdaran, consapevoli della minaccia, hanno intensificato le loro difese, implementando misure di sicurezza e ostruzioni lungo le vie d’accesso alle strutture nucleari.
Inoltre, le recenti perdite di esperti nucleari iraniani, causate da assassini mirati, hanno suscitato preoccupazioni su come la Repubblica Islamica riuscirà a mantenere i suoi programmi nucleari, dato il declino della leadership tecnica. Le autorità iraniane sostengono che, nonostante questi attacchi, la conoscenza scientifica e l’expertise non possono essere completamente annientate.
Il tema del nucleare iraniano, oggetto di accesi dibattiti sia all’interno degli Stati Uniti che a livello internazionale, continua a generare preoccupazione. Gli sviluppi recenti evidenziano la necessità di monitorare attentamente le attività nucleari di Teheran e le risposte della comunità internazionale.