Lecornu: la maggioranza dell’Assemblea nazionale rifiuta il dissolvimento, nuove elezioni non imminenti

08.10.2025 21:05
Lecornu: la maggioranza dell'Assemblea nazionale rifiuta il dissolvimento, nuove elezioni non imminenti

Crisi politica in Francia: un nuovo primo ministro in arrivo

In un’imminente crisi politica, il primo ministro «in pectore» della Francia, Sebastien Lecornu, ha annunciato che «la mia missione è comunque terminata, entro 48 ore un nuovo primo ministro» dopo un colloquio con il presidente Emmanuel Macron, riporta Attuale.

Durante la serata, Lecornu ha dichiarato che la maggioranza dell’Assemblea nazionale rifiuta lo scioglimento, suggerendo che al momento non si prevedono elezioni legislative anticipate. In un’intervista al canale televisivo France 2, ha affermato: «Sento che un cammino è ancora possibile». Questo cambio di leadership segna il quarto incarico di governo in pochi mesi, dopo il fallimento dei governi di Barnier, Bayrou e lo stesso Lecornu, il cui mandato è durato appena 27 giorni.

La Francia sta affrontando una grave crisi finanziaria: il deficit di bilancio è al 6% e lo spread ha eguagliato quello dell’Italia. Per affrontare questa situazione, il governo sta pianificando una manovra da oltre 40 miliardi di euro per correggere la rotta dei conti pubblici, ma ha incontrato opposizione da parte di numerosi gruppi politici. Il principale ostacolo è rappresentato dalla riforma che prevede l’innalzamento dell’età pensionabile, un «vero punto dolente», ha ammesso Lecornu.

Tuttavia, Lecornu ha sottolineato che la maggioranza dell’assemblea è consapevole che lo scioglimento non offre una soluzione valida. «Ci sono diversi gruppi pronti a concordare un bilancio comune» ha additato, anche se l’innalzamento dell’età pensionabile rimane un tema divisivo.

“La mia missione è comunque terminata”, ha ribadito Lecornu, suggerendo che non sarà lui a guidare le nuove consultazioni. La priorità ora è scongiurare l’eventualità di un esercizio provvisorio di bilancio, che complicherebbe ulteriormente la situazione. Lecornu ha assicurato che «lunedì verrà presentata una bozza di bilancio pubblico», sottolineando che tutti i partiti hanno concordato sulla necessità di non correre il rischio di non avere un bilancio entro dicembre.

La reazione della formazione di sinistra, France Insoumise, è stata decisa: «Andiamo subito a elezioni presidenziali, il Paese non ha tempo da perdere», ha dichiarato, rinnovando la richiesta di dimissioni per Macron. Tuttavia, Lecornu ha insistito: «Non è il momento di cambiare presidente».

Aggiungi un commento

Your email address will not be published.

Da non perdere