Lega, tensione su Vannacci: attesa per incontro chiarificatore con Salvini

29.01.2026 01:15
Lega, tensione su Vannacci: attesa per incontro chiarificatore con Salvini

Matteo Salvini e Roberto Vannacci: un incontro cruciale in vista della crisi interna alla Lega

Roma, 29 gennaio 2026 – Un atteso incontro tra il leader della Lega Matteo Salvini e il vicesegretario federale Roberto Vannacci si svolgerà a breve, probabilmente questo fine settimana o all’inizio della prossima. La tensione all’interno del partito cresce dopo che Vannacci ha presentato il simbolo di un nuovo movimento chiamato Futuro Nazionale, suscitando critiche e preoccupazioni tra i vertici del Carroccio, riporta Attuale.

Il 24 gennaio, Vannacci ha depositato ufficialmente il simbolo del suo nuovo progetto politico, un logo che è stato oggetto di controversie. Mentre i suoi sostenitori hanno negato l’uso di una fiamma tricolore, sostenendo che il simbolo comprende due ali e un’onda, l’associazione Nazione Futura ha accusato Vannacci di plagio, promettendo di “tutelarsi”. Il contesto è ulteriormente complicato dalla sua recente posizione contraria al decreto Ucraina votato alla Camera, mostrando una crescente frattura tra la sua posizione e quella del governo di cui la Lega è parte.

Durante il voto, Vannacci ha influenzato la compattezza della Lega, portando con sé tre parlamentari, che hanno votato contro il decreto, evidenziando così la vulnerabilità dell’unità del partito. In seguito a questo episodio, l’ex premier Matteo Renzi ha commentato via Twitter: “Se si apre una breccia a destra, Meloni va a casa.”

Fonti interne al partito minimizzano la situazione, dichiarando che sarebbe “sciocco” se Vannacci decidesse di lasciare la Lega, a patto che non scivoli in un’ulteriore crisi. Salvini ha affermato in precedenza che chi abbandona la Lega “finisce nel nulla”, cercando di mantenere il controllo della narrativa. Tuttavia, il gruppo dei sostenitori di Vannacci è attratto da sondaggi che indicano il potenziale elettorale di un nuovo partito, suggerendo un consenso oscillante tra il 2,6% e il 5,8%.

La richiesta di chiarimenti sulla posizione di Vannacci è diventata pressante. Massimiliano Romeo, capogruppo al Senato, ha riconosciuto che la situazione potrebbe sollevare polemiche, ma ha anche sostenuto le affermazioni di Vannacci riguardo alla sua mancanza di intenzioni di fondare un nuovo partito. Tuttavia, una rapida risoluzione della questione è considerata necessaria per scongiurare la possibilità di una scissione.

Dalla base del partito, emerge un sentimento di crescente insofferenza nei confronti di Vannacci. Roberto Marcato, un consigliere regionale del Veneto, ha avvertito che altri membri sono stati espulsi per questioni meno gravi e ha affermato che una chiara posizione da parte di Vannacci è essenziale per evitare l’espulsione, sottolineando nostalgia per una Lega che si è trovata, in un certo senso, in un “mondo al contrario”.

1 Comments

  1. Cosa succede alla Lega? Mi sembra che Vannacci stia scuotendo un po’ le acque… Non so se sia una strategia o solo follia, ma certo che la situazione è tesa. Tra scontri interni e minacce di scissioni, sembra che Salvini debba fare i conti con una crisi che non si aspettava. Dalla mia parte, mi auguro che riescano a trovare un equilibrio. Siamo stanchi di questa instabilità!!!

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